VISITA DI CORTESIA AL SINDACO PICCITTO DELL’ON. DIPASQUALE

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Visita di cortesia venerdi mattina al neo Sindaco Federico Piccitto dell’On.le Nello Dipasquale. Nel corso del cordiale incontro a cui è stato presente il Vice sindaco Massimo Iannucci, il deputato regionale si è complimentato con il nuovo Capo della civica amministrazione per l’elezione ed ha augurato allo stesso ed alla sua compagine assessoriale buon lavoro. Dipasquale ha colto l’occasione per dichiarare la sua intenzione, come rappresentante della provincia di Ragusa all’ARS, di mettersi a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Il deputato regionale ha anche affermato che i consiglieri comunali di minoranza svolgeranno il ruolo di controllo attento che è proprio degli stessi ma, nel contempo, non faranno mancare il proprio appoggio nelle scelte politiche tese allo sviluppo e crescita del nostro territorio.

Il Sindaco Federico Piccitto ha ringraziato l’On.le Dipasquale per il riguardo mostrato nei suoi confronti e della Giunta Municipale che presto si insedierà e si è detto certo  che con la collaborazione di tutti si potrà lavorare bene nell’interesse della città.

 

 

 

 

IN VISTA DEL BALLOTTAGGIO DEL 23 E 24 GIUGNO

per G. Cosentini Sindaco 20-6-13

 

L’incontro del 20 Giugno  per Giovanni Cosentini sindaco ha visto a Ragusa la presenza del Presidente Crocetta, del Ministro D’Alia, del segretario del PD Epifani, dell’Assessore Stancheris, degli esponenti dei vari partiti e movimenti che sostengono questa prestigiosa candidatura e il progetto politico-amministrativo collegato, primo fra tutti a fare gli onori di casa l’On. Nello Dipasquale, e  soprattutto di tantissima gente.

Villa Dipasquale 20-6-13

La posta in gioco è davvero importante: affidare la città di Ragusa, sull’onda della rabbia e dello scontento generale per la crisi economica e politica che l’Italia attraversa, ad un voto di protesta, che esaurisce in pochi giorni la sua eco, oppure scegliere una classe dirigente che ha già dimostrato ampiamente di saper governare con buoni frutti la città. Da un lato il M5S, che nel resto d’Italia ha ormai esaurito la sua forza d’urto, deludendo molti suoi accaniti sostenitori per la sterilità di una posizione contrastiva a priori che, per quel che le concerne, aveva determinato l’ingovernabilità, dopo il voto politico di Febbraio, e l’impossibilità di eleggere il Presidente della Repubblica. Continua a leggere

IL RADDOPPIO DELLA RG-CT: LA BUONA POLITICA OLTRE LE APPARTENENZE

Nello dipasquale

“C’è anche il raddoppio della Ragusa – Catania nel Decreto Fare approvato come misura urgente dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi. La testimonianza più concreta di quanto bene si possa fare andando al di là degli steccati politici e guardando all’interesse comune della collettività e della gente”. E’ quanto sottolinea il parlamentare regionale On. Nello Dipasquale della Lista Crocetta – Il Megafono, evidenziando le recenti scelte operate dal Governo nazionale nato, come ben si sa, dall’intesa raggiunta tra il Pd e il Pdl. “Abbiamo sempre detto e ribadito più volte, che è finito il tempo di pensare alle schermaglie politiche e alle divergenze dei partiti e che invece occorre guardare agli interessi della gente quando si è al governo, dimenticando la casacca che si indossa. Mi sembra che il Governo Letta stia operando, nonostante le note difficoltà dovute alla crisi, proprio in questo senso e anche il recentissimo quanto prezioso Decreto Fare rappresenta un concreto esempio di come si possa far bene lavorando insieme, al di là dei colori politici. E’ proprio il concetto di buona politica che ormai ribadiamo da anni e che ha portato alla nascita di Territorio, ovvero confrontarsi, non importa se si appartenga alla destra o alla sinistra, ma per il bene della città, per costruire. Il Decreto Fare, che contiene al suo interno il raddoppio della Ragusa – Catania, è proprio la sintesi e al tempo stesso la testimonianza di questo ragionamento. È un esempio di buona politica che nasce dalle intese, dalle alleanze e da riunioni che servono a decretare finanziamenti per le comunità, ben 3 miliardi di euro per il Paese. Insomma si lavora, ognuno secondo le competenze, per portare concreto beneficio alle proprie comunità”.

MARINA DI RAGUSA INSIGNITA DELLA BANDIERA VERDE

Per il quinto anno consecutivo Marina di Ragusa ha ottenuto la “bandiera verde” che si affianca a quella blu. Il riconoscimento viene annualmente assegnato dalla rivista “Ok-Salute e benessere” e  segnala le spiagge migliori d’Italia quali destinazioni per le famiglie con prole al seguito. Comunicazione in tal senso è stata ricevuta dall’On. Nello Dipasquale che da Sindaco di Ragusa aveva seguito da vicino la candidatura di Marina, secondo i criteri e la selezione curata dal docente universitario Italo Farnetani.

La frazione marinara, che proprio negli ultimi anni ha visto vari interventi di riqualificazione voluti dall’Amministrazione comunale, si trova nuovamente nella prestigiosa classifica assieme ad altre spiagge siciliane molto frequentate e meta di turisti, come San Vito Lo Capo, Cefalù e Vendicari. L’indagine nazionale che classifica le spiagge come tra le più adatte per le famiglie, tiene conto non solo della qualità dell’acqua marina, ma anche della pulizia delle spiagge, delle piazze, dei lungomari e di una serie di servizi che possono tornare utili alle famiglie e ai bambini, anche grazie alle indicazioni che arrivano da un campione di pediatri italiani.

La bandiera verde per Marina di Ragusa ritorna per il quinto anno consecutivo e si affianca alla prestigiosa bandiera blu che abbiamo già conquistato nelle scorse settimane – dichiara il deputato regionale Nello Dipasquale. – Dopo i lavori di riqualificazione, ultimo intervento il rifacimento della piazza Duca degli Abruzzi, la frazione marinara ha cambiato volto divenendo più a misura di bambino e di famiglia, così come ha confermato quest’anno il campione di pediatri che ha ricontrollato i criteri e le caratteristiche per ottenere la bandiera verde. E noi, con orgoglio, ci siamo nuovamente”.

 


Un DDL per valorizzare i monumenti UNESCO del Val di Noto

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Nell’ottica della salvaguardia del patrimonio storico-artistico dei pregevoli centri storici delle cittadine del Val di Noto insignite del riconoscimento UNESCO, l‘On. Nello Dipasquale si è fatto promotore di un disegno di legge, firmato da tutti i deputati del gruppo all’ARS del Megafono, On.li Giambattista Coltraro, Giovanni Di Giacinto, Antonio Malafarina, Salvatore Antonino Oddo.

Il disegno di legge si propone di avviare “forme  di coordinamento, sinergia, collaborazione tra competenze regionali, istituzioni locali, soprintendenze, associazioni di categoria, strutture alberghiere, tessuto produttivo e privati.” Infatti si afferma che “per conseguire risultati utili occorre investire direttamente sui siti e sui loro contesti, per migliorarli e renderli pienamente attrattivi per il pubblico, adempiendo in questo modo, e allo stesso tempo, alla funzione fondamentale di tutela e, finalmente, anche di valorizzazione dei beni culturali.”   Tutto ciò ha “un ruolo decisivo, per lo sviluppo economico di molte aree a vocazione turistica in Sicilia”.

L’On. Nello Dipasquale, coerentemente con le sue ripetute affermazioni durante la campagna elettorale delle scorse regionali, ha avanzato una proposta che superando le anacronistiche posizioni campanilistiche, disegna una prospettiva di sviluppo basata sull’interazione fra cultura ed economia che riguarda vari comuni di un vasto territorio della Sicilia orientale. Occorre una visione di insieme per qualificare sempre di più il Val di Noto come meta in grado di attrarre un numero crescente di turisti, che sceglieranno di soggiornarvi per vari giorni se si proporrà loro una ricca varietà di itinerari  che in un breve raggio di distanza includano vari centri urbani ricchi di storia e d’arte, con una pluralità di monumenti UNESCO, servizi organizzati, oltre alle bellezze paesaggistiche, alla piacevolezza del clima, alla qualità dell’enogastronomia.

La legge 61/81, o legge su Ibla, ha il ruolo di legge-pilota in questo ambito, per gli ottimi risultati che ha saputo dare in termini di opportunità di lavoro e di crescita economica, in un circuito virtuoso di   valorizzazione di  luoghi intrisi di arte, storia, cultura, di cui l’Italia è culla ineguagliabile e, come tale, meta suscettibile di sempre maggiore forza attrattiva.

Riportiamo il testo del DDL: Continua a leggere