I problemi della zootecnia all’attenzione della Commissione Attività Produttive

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 La Sala Giunta del Comune di Ragusa ha ospitato nel pomeriggio di oggi il preannunciato incontro tra i componenti della Commissione Regionale Attività Produttive e i rappresentanti del comparto agricolo e zootecnico del nostro territorio. Ad accogliere il Presidente On.le Bruno Marziano ed alcuni componenti l’organismo, gli Onorevoli Matteo Mangiacavallo, Nello Dipasquale, Giovanni Cancelleri,  è stato il Sindaco Federico Piccitto, presenti gli assessori comunali ed il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Iacono.

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IL MEGAFONO NON SI FA IMBAVAGLIARE

CrocettaRiportiamo il comunicato del Presidente Crocetta circa gli esiti della direzione regionale del Pd di sabato 20 Luglio.

Palermo, 21 luglio 2013.”Nessuno pensi di intimidire, nessuno pensi di fare prevalere i muscoli dei pacchetti di tessere dentro il dibattito politico del Pd. Non ho alcuna intenzione di rinunciare alla mia militanza nel Pd – e’ anche il mio partito – ma nessuno pensi di poter utilizzare quei muscoli per cancellare un’idea. Il Megafono non ha sede, non ha un organismo regionale, uno statuto. Il Megafono e’ un’ idea di libertà, di democrazia, di rinnovamento, un nuovo modo di fare politica a cui anche il Pd  si deve abituare. Un modo di fare politica che trova nella mobilitazione dal basso, nella democrazia, nei giovani, nelle donne, la sua forza. Questa idea non fa un partito ma rivela invece la sua capacità di incidere.
Chi ieri ha pensato di fare aut aut ha sbagliato, il Megafono non tace. Il Megafono vuole dare voce ai siciliani veri, che non ne possono più della vecchia politica, di capi corrente che decidono per tutti e impongono le loro decisioni. Nessuno toglierà le pile al Megafono, sono a lunghissima durata, alimentate ogni giorno dalle energie che vengono da tante nuove idee e dalla società siciliana e del resto d’Italia. Non ci piegheranno. Stiamo preparando una grande festa a Palermo per dire che ci siamo, con rappresentanti anche nazionali, per dire basta ai blocchi di potere e ai capi corrente delle tessere.
Noi siamo un movimento libero di uomini e donne libere.
Si può essere incompatibili con un’idea? Alcuni sì, perché quell’idea mette in discussione il loro modo di essere, il loro modo di fare politica e persino il modo di gestire i rapporti umani. Ho assistito a un vero e proprio linciaggio, mentre siamo in prima linea, in trincea, mentre ci sono funzionari che rischiano perché hanno scelto la libertà. Chi pensa di buttarci fuori lo faccia, ma lo farà con ragioni basate sul nulla, figlie del peggior opportunismo stalinista.
Il nuovo Pd deve essere basato sul rispetto e deve dire basta alle correnti che in nome dei rapporti di forza che devono avere tra loro, non esitano a prendere chiunque. E basta con congressi inutili ogni anno. Il Pd deve fare scelte di responsabilità che gli italiani chiedono per risolvere i problemi. Noi non cederemo, noi non chineremo il capo, noi stiamo facendo la battaglia per la libertà.”

Rosario Crocetta

UNA PETIZIONE PER LA ZOOTECNIA

Allevatori da Crocetta

Una delegazione di allevatori iblei, accompagnata dall’On. Nello Dipasquale, è stata ricevuta dal Presidente Rosario Crocetta, cui ha consegnato una petizione con oltre 1000 firme raccolte tra i proprietari e i dipendenti delle principali realtà zootecniche siciliane.  Si chiedono specifici interventi al Governo regionale per affrontare i problemi cogenti della zootecnia e in generale del comparto, evidenziati nella petizione. “L’agricoltura e la zootecnia sono in profonda crisi – rileva l’On. Dipasquale. – Sono a questo punto necessari degli interventi straordinari. Il Governo regionale sta già lavorando ad alcune misure che, si spera, potranno cercare di risollevare parzialmente il comparto”. La piattaforma rivendicativa presentata dalla delegazione di allevatori, che non si richiama a nessuna organizzazione sindacale o di categoria, prevede una serie di punti su cui si è registrata la massima attenzione del governatore Crocetta. In particolare si chiede di garantire l’impignorabilità dei mezzi di lavoro, degli animali e della prima casa, la riduzione del 30% dei costi dell’energia elettrica, il ripianamento passività, la dilazione dei pagamenti esattoriali fino al 2018.

LA REGIONE SOSTITUIRÀ TUTTI GLI ISPETTORI

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PALERMO. Tutti gli ispettori che si sono occupati delle verifiche negli enti di formazione verranno sostituiti, così come scatterà una rotazione del personale che all’assessorato regionale al Lavoro ha curato i controlli sui gestori dei corsi. L’indagine della Procura di Messina, che ha portato agli arresti 10 persone fra cui le mogli di Francantonio Genovese (Pd) e Giuseppe Buzzanca (Pdl), provoca il primo scossone alla Regione. Dove è scoppiato il caso dei controlli «sterilizzati».

                          leggi l’articolo sul Giornale di Sicilia

SEDUTA D’AULA 17-7-’13

Il video della seduta. Dopo h 1:16:50 l’intervento dell’On. Nello Dipasquale,che lamenta i continui rinvii delle discussioni di mozioni e disegni di legge, che rendono poco produttivi i lavori dell’Aula, e presenta la mozione sull’istituzione delle zone franche. Su questo argomento, altro intervento dopo h 1:59:55

http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_07_17_058_S161946.asx

Pubblicato l’Avviso “CreAZIONI giovani”

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Pubblicato sulla G.U.R.S.(GAZZETTA UFFICIALE REGIONE SICILIANA) il nuovo Avviso CreAZIONI giovani -Pagina 46

Il nuovo Avviso pubblico per la presentazione dei progetti attuativi degli interventi 1, 2 e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani) della Regione Siciliana è stato pubblicato sulla G.U.R.S. n. 32 del 12 luglio 2013.
Tre sono le linee d’intervento:

1)GIOVANI TALENTI
2)TradizionalMENTE
3)GIOVANI E LEGALITÀ

È ora possibile scaricare la documentazione completa e la modulistica necessaria per presentare la domanda di partecipazione.

GARANZIE PER I LAVORATORI, NON PER CHI INFRANGE LA LEGGE

Crocetta

La “normalità” di un governo regionale che fa della legalità il proprio criterio-guida: in Sicilia è una notizia che ha il sapore della novità, e questo è l’aspetto amaro, ma è una “bella” notizia questa che riportiamo dal Giornale di Sicilia di oggi, 13 Luglio.

PALERMO. Ha concesso loro una seconda possibilità per rimediare agli errori del passato, ha lanciato l’ultimatum, ma adesso la Regione siciliana ha deciso di passare dalle parole ai fatti: per una quarantina dei tremila precari «ex Pip» di Palermo, che si sono messi nei guai con la giustizia, non sarà erogato più alcun sussidio. All’inizio della prossima settimana il governo dovrebbe notificare i provvedimenti formali: un nutrito gruppo di lavoratori potrebbe dire addio ad un assegno che in media si aggira sui mille euro al mese. Il motivo è presto detto: nella finanziaria approvata dall’Ars alla fine di aprile, nella quale erano stati stanziati 24 milioni di euro per questa platea di precari, il Parlamento ha inserito una clausola ben precisa che stabilisce che «l’assegno di sostegno al reddito non è erogato nelle ipotesi in cui si rendano responsabili di azioni contrarie all’ordine pubblico e/o al patrimonio e/o alle persone». Continua a leggere

3 MILIONI E 200 MILA EURO DI ROYALTIES AL COMUNE DI RAGUSA

In arrivo nuove risorse per il Comune di Ragusa. Si tratta esattamente di 3 milioni e 200 mila euro che l’ente comunale riceverà nel giro di pochi giorni. Si tratta di risorse che verranno trasferite al Comune dall’Eni quali contributi dovuti per l’estrazione petrolifera nel territorio ibleo. A darne comunicazione da Palermo è il deputato regionale Nello Dipasquale che ha già comunicato al sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, l’importante notizia che permetterà in pochi giorni di aumentare la disponibilità di cassa del Comune in attesa dei trasferimenti di Stato e Regione e del recupero di Imu e Tares. “La novità è che riceveremo un milione in più – spiega l’on. Nello Dipasquale – Nell’ultimo bilancio avevamo inserito 2 milioni e 200 mila euro, ma nei fatti dall’Eni riceveremo 3 milioni e 200 mila euro, somma che deriva dalle royalties per l’ottenimento delle quali in passato ci siamo fortemente battuti. Mi sono premurato di informarmi per sapere a che punto erano queste risorse economiche e ho sollecitato l’immediato accreditamento in favore del Comune. Una richiesta nei fatti accolta visto che in pochi giorni queste risorse saranno nella disponibilità dell’Amministrazione comunale con a disposizione un milione in più rispetto al passato”.