SEDUTA D’AULA 29-10-’13 SU MOZIONE DI SFIDUCIA

Seduta d’Aula del 29 Ottobre 2013 sulla mozione di sfiducia al Presidente Crocetta

Video dalle h 11:02

http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_10_29_086_S110207.asx

Video dalle h 12:09 ; intervento di Nello Dipasquale dopo h 3:50; intervento del Presidente Crocetta dopo h 5:58

http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_10_29_086_S120929.asx

Video dalle h 19: 50http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_10_29_086_S195012.asx

115,8 MILIONI PER LE INFRASTRUTTURE DELLA PROVINCIA DI RAGUSA

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Buone notizie per le opere infrastrutturali della provincia.  La Giunta regionale, presieduta da Rosario Crocetta, ha approvato tre delibere, proposte dall’assessore alle Infrastrutture Nino Bartolotta, con le quali sono state recuperate o sbloccate risorse finanziarie per un totale di 501 milioni di euro per investimenti nei settori delle opere pubbliche e del project financing nell’isola. L’occupazione attesa è di 8.500 addetti, di cui 6.000 diretti e 2.500 nell’indotto. Lo ha reso noto oggi il presidente di Ance Sicilia, Salvo Ferlito, inaugurando a Catania il convegno “Project financing: strumenti e prospettive in Sicilia” organizzato da Ance Sicilia e Ance Catania con il Comune di Catania.

Le prime due opere finanziate sono proprio quelle ricadenti in territorio ragusano: 115,8 milioni per il collegamento fra la Ss 115  e l’autoporto di Vittoria e fra l’aeroporto di Comiso  e la Ragusa-Catania, che permette di fare rientrare lo scalo fra gli aeroporti di interesse nazionale.

RESPINTA LA MOZIONE DI SFIDUCIA DEL M5S

 

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PALERMO – Un intervento lungo 78 minuti per respingere analizzare i fatti, spiegare ma soprattutto respingere le accuse di chi ha presentato la mozione di sfiducia. Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta tira fuori tutta la sua verve e arte oratoria per fare puntualizzazioni sul lavoro fatto: i tagli alla spesa, le trenta denunce presentate alla magistratura sul settore della formazione professionale, il taglio al proprio stipendio che è ora di 7.600 euro. Al culmine di un dibattito cominciato alle 12, Crocetta cita la Bibbia, il Vangelo, Cicerone, e prova a smontare pezzo per pezzo tutte le tesi contenute nella mozione di sfiducia presentata dai grillino e da altri deputati (Lista Musumeci e altri). E’ diretta ai grillini e in particolare al loro capogruppo e già candidato alla presidenza della regione Giancarlo Cancelleri la gran parte delle risposte, delle spiegazioni. Crocetta evoca ma non dice pur avendolo fatto in passato ma è ovvio che ha chiari i nodi, i punti che stanno alla base di alcune posizioni politiche. Lo dice Crocetta: «La mozione di sfiducia presentata dai grillini è legata all’Irsap che è una vicenda tutta nissena».

 Ma è il deputato ragusano Nello Dipasquale a far chiarezza e a spiegare le cose facendo i nomi e i cognomi, spiegando a tutti che Cancelleri è dipendente di tale Lo Cascio, dal 2007 presidente dell’associazione Liberi imprenditori e che molto si è speso a difesa dell’ingegnere Pietro Di Vincenzo, l’imprenditore che è stato al vertice di Confindustria Caltanissetta e dell’Ance regionale cui è stato sequestrato un patrimonio di 260 milioni per mafia e che è finito in carcere con accuse varie. E Dipasquale ha lasciato chiaramente intendere chi fossero i mandanti degli attacchi di Cancelleri contro l’Irsap, l’Istituto per le attività produttive che ha inglobato i dieci Consorzi per lo sviluppo delle aree industriali in alcune delle quali (Caltanissettatra queste) sono state riscontrate gravi irregolarità.

                                                                            leggi l’articolo da Il Sole 24Ore

SFIDUCIA A CROCETTA: CANCELLERI A CHI RISPONDE?

2012-10-6 L'intervento di Nello Dipasquale

Sulla kafkiana mozione di sfiducia a Crocetta c’è un parlamentare, l’on. Nello Dipasquale del Megafono, che prende il coraggio a quattro mani e pronuncia in Aula parole durissime, chiari e forti.

Il destinatario è l’on. Cancelleri, del Movimento 5 Stelle, al quale l’on. Dipasquale non le manda a dire spiegando come la mozione di sfiducia a Crocetta abbia mandanti e riferimenti precisi e riconoscibili.

Dipasquale denuncia che la mozione è stata voluta da ambienti geograficamente individuabili in Caltanissetta e che questi ambienti da tempo utilizzano ogni mezzo per bloccare le iniziative di cambiamento che Crocetta intende portare avanti.

Dipasquale indica quei riferimenti evocandone la zona grigia e gli interessi diretti e l’Aula ha un fremitonell’ascoltare quelle espressioni drammatiche.

Drammatiche perché ancora una volta, e l’on. Dipasquale ha solo in verità dato voce ad indizi gravi e convergenti che da settimane si rinnovano sotto gli occhi attenti degli osservatori, si ha il riscontro di come alcuni parlamentari appaiano etero diretti e come in Sicilia gli ostacoli al cambiamento siano sempre carichi di rischi e di ostacoli impervi e spregiudicati.

Proprio di Cancelleri, Crocetta qualche tempo addietro – e lo diciamo senza alcun riferimento al valore delle battaglie del Movimento che lo ospita – aveva ricordato che «L’azienda presso la quale lavora è diretta da un tale Lo Cascio, molto amico di quell’ingegner Di vincenzo, al quale oggi è stato confermato il sequestro di un patrimonio di 270 milioni di euro. Guardasse chi sono gli “amici degli amici” e ricordasse che io sono stato il primo politico in Sicilia a denunciare i rapporti di Di Vincenzo con la mafia mentre lui, candidamente, non sa neppure con chi ha a che fare quotidianamente».

                                       leggi l’articolo da Sud Giornalismo d’inchiesta

UN DISEGNO DI LEGGE SULLA TUTELA DEL” BORN IN SICILY”

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Un importante Disegno di legge sulla Tutela e valorizzazione delle risorse genetiche ‘Born in Sicily’ per l’agricoltura e l’alimentazione, approderà presto all’ARS. È stato elaborato grazie alla sinergia fra il Presidente Crocetta, l’Assessore Cartabellotta e la III Commissione alle Attività Produttive. Ne dà notizia l’On. Nello Dipasquale, che ne fa parte.

Il Disegno di legge, la cui versione integrale è consultabile sulla pagina di questo sito dedicata a “Disegni di legge e Mozioni”, nasce dalla convinzione che la Sicilia debba tutelare il proprio prezioso patrimonio di  risorse genetiche, e “puntare per lo sviluppo del comparto agro-alimentare, sull’agrobiodiversità, la quale costituisce uno degli aspetti più rilevanti della biodiversità”, che è oggi posta a rischio dalla “forte spinta all’intensivizzazione delle colture e dalle esigenze dell’agroindustria”, che  tendono ad annullare “la variabilità qualitativa dei prodotti agricoli e quindi dei derivati industriali, con l’omologazione del ‘gusto’ e la perdita del tradizionale legame fra territorio, tradizioni e abitudini alimentari”.  Proprio sulla biodiversità, invece, poggia “il modello europeo multifunzionale dell’agricoltura di qualità delle produzioni, sostenibilità ambientale e turismo rurale e ecocompatibile.” Continua a leggere

UN DISEGNO DI LEGGE PER IL RECUPERO DEI CENTRI STORICI

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Semplificazioni amministrative e superamenti degli ostacoli burocratici in modo da favorire nuovi investimenti nei centri storici: è l’obiettivo cui mira il disegno di legge presentato  in conferenza stampa all’Ars dai deputati de Il Megafono, Nello Dipasquale (primo firmatario), Nino Oddo, Antonio Malafarina e Giovanni Di Giacinto. Il testo integrale è consultabile nella pagina di questo sito dedicata a disegni di legge e mozioni. Si tratta di “norme per favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici” allo scopo di recuperare i borghi antichi, ristrutturando gli edifici abbandonati, mettendo in sicurezza quelli degradati ed evitando la speculazione sui terreni esterni ai centri abitati. Con questa norma, una volta approvata, si prevedono facilitazione per le demolizioni e la successiva ricostruzione degli edifici. Ovviamente non si potrà intervenire con modalità invasive sugli edifici di pregio che dovranno essere salvaguardati e recuperati opportunamente, ma senza operare demolizioni. “Le disposizioni che abbiamo presentato – spiega l’On. Nello Dipasquale deputato regionale de Il Megafono – sono rivolte a perseguire la valorizzazione e la rivitalizzazione economica e sociale dei centri storici della Sicilia attraverso norme semplificate e mediante lo snellimento delle procedure riguardanti il recupero del patrimonio edilizio esistente. Continua a leggere

Variazioni di bilancio: prioritari i fondi per i servizi socio-assistenziali

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Via libera dalla terza Commissione Attività Produttive all’Ars per le variazioni di bilancio della Regione. Grazie ad una serie di articoli riguardanti le disposizioni finanziarie urgenti e appunto le variazioni di bilancio per l’anno finanziario 2013, sarà possibile prevedere vari interventi attesi dalla comunità siciliana. In particolare all’art. 3 “Disposizioni in materia di assegnazione agli enti locali”, si fa riferimento al fondo delle autonomie locali e si fa presente che tale fondo dovrà essere prioritariamente utilizzato dalle Province regionali per la realizzazione dei servizi socio-assistenziali in favore dei disabili al fine di garantire il diritto allo studio, per il pagamento degli emolumenti del personale delle stesse amministrazioni e per la continuità dei servizi scolastici nel territorio provinciale, ivi comprese le convenzioni con i Consorzi universitari. “Si tratta di indicazioni date al Governo su cui mi sono particolarmente speso assieme agli altri componenti della commissione – spiega l’On. Nello Dipasquale, deputato regionale de Il Megafono – per poter così risolvere situazioni che hanno messo a rischio i servizi essenziali anche per i portatori di handicap a causa di carenze di natura economica. La spesa per questi servizi deve essere tutelata e deve restare assolutamente prioritaria. Con queste disposizioni approvate già in commissione e con il successivo passaggio in aula si potranno riattivare risorse in favore delle Province. La raccomandazione che viene posta al Governo è quella di cercare di individuare maggiori risorse da destinare appunto alle Province”. Tra le variazioni di bilancio e le disposizioni previste c’è anche il riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.

SBLOCCATI 34 MILIONI PER GLI ARTIGIANI

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Via libera dalla commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana al ddl sui Consorzi di garanzia Fidi. Il disegno di legge, che adesso passerà all’esame di Sala d’Ercole, sblocca 34 milioni di euro, che copriranno la quota di interessi di quei prestiti che gli artigiani siciliani avevano contratto gia’ nel 2009.

A presentare il provvedimento, durante una conferenza stampa convocata all’Ars, è stato il presidente della commissione Bruno Marziano, insieme ai membri della commissione Nello Dipasquale, Giancarlo Cancelleri e Giuseppe Arancio. Presente anche l’assessore all’Economia e Bilancio Luca Bianchi.

”L’azione sinergica condotta dalla commissione, dall’assessore all’Economia Bianchi e dagli uffici – ha spiegato Marziano – ha portato ad un ddl chiaro, approvato in tempi rapidi”. La platea delle imprese interessate è di circa 50 mila aziende. Il ddl mira anche a prorogare la scadenza di adeguamento ai nuovi parametri nazionali, slittando la data dal 1 gennaio del 2014 al 1 gennaio del 2015. La Regione, pero’, contribuirà fino ad esaurimento dei fondi e non con il 50% della quota interessi.

“Sblocchiamo 34 milioni di euro – ha spiegato Marziano-  grazie ad azione sinergica. Tutti i componenti della commissione hanno firmato il disegno di legge. Approvato all’unanimità. Sforzo per produrre una buona politica”.

Soddisfatti i deputati presenti. Nello Dipasquale, deputato regionale del Megafono, ha voluto sottolineare “lo spessore umano e politico dei colleghi della commissione, dove si lavora bene e in modo veloce per dare risposte alle nostre imprese al di là dei posizionamenti”

                                                     leggi l’articolo da BlogSicilia