QUALITA’ DELL’ARIA: LA REGIONE FINANZIA PROGETTO DI MONITORAGGIO IN FAVORE DEL COMUNE DI RAGUSA

Nello Dipasquale

DIPASQUALE: “IN QUESTO MODO SI POTRANNO ACQUISIRE MAGGIORI DATI PER MIGLIORARE E TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA”.
 
PALERMO – Il Comune di Ragusa potrà presto attivare un servizio di monitoraggio della qualità dell’aria e dell’ambiente. La Regione ha infatti finanziato il relativo progetto Por stanziando la somma di oltre un milione di euro e concludendo così un iter lanciato tempo fa. A darne notizia è il parlamentare regionale Nello Dipasquale che a Palermo aveva seguito da vicino il progetto e il relativo iter sollecitando opportunamente il Governo regionale e verificando i vari passaggi burocratici. “Esattamente il finanziamento è di 1.242.000 euro – spiega l’on. Nello Dipasquale – e permetterà di attivare una rete di controllo che amplificherà le opportunità di analisi della qualità dell’aria e in generale dell’ambiente. Nel ringraziare il Governo regionale e nel ritenermi soddisfatto per questo nuovo finanziamento che sarà utile alla città di Ragusa, vale la pena ricordare come il monitoraggio dell’aria, soprattutto sul tessuto urbano, permetterà di acquisire maggiori informazioni in grado di orientare opportunamente le azioni di programmazione del territorio, puntando dunque all’obiettivo di tutela della salute pubblica”.
 
Nello Dipasquale
deputato regionale Il Megafono
20 novembre 2013

NO ALLE POLEMICHE A MEZZO STAMPA

conf-stampa-ars

“Piuttosto che alimentare polemiche a mezzo stampa sarebbe il caso che sul Patto dei Sindaci si parlasse concretamente nel corso di un’audizione dell’assessore all’energia Nicolò Marino in IV commissione all’Ars. Non entriamo nel merito delle frasi del consulente del governo, Antonello Pezzini, né riteniamo utile commentare la replica dell’assessore del governo Crocetta, ma invitiamo tutti al senso di responsabilità, anche perché ci sono 250 comuni siciliani che hanno scommesso sul Patto dei Sindaci, come occasione di sviluppo ed occupazione, e questi meritano rispetto e la dovuta attenzione”. Lo affermano i deputati regionali del Megafono, Antonio Malafarina, Giovanni Di Giacinto, Nino Oddo, Giambattista Coltraro e Nello Di Pasquale.

Seduta d’Aula del 12-11-2013

Seduta d’Aula del 12 Novembre 2013 sulle variazioni di bilancio

video dalle 10,56  http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_11_12_094_S105609.asx

video dalle 16,28 con l’intervento delll’On. Nello Dipasquale sulla decurtazione dei fondi della 61/81http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_11_12_094_S162816.asx

video dalle  19,47    http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ResSteno/16/16_2013_11_12_094_S194718.asx

FONDI LEGGE SU IBLA, L’ON. DIPASQUALE REPLICA A CANCELLERI E AL SINDACO DI RAGUSA, PICCITTO

2012-10-6 L'intervento di Nello Dipasquale

Sullo scippo perpetrato ai danni di parte dei fondi della legge su Ibla, dopo il sì arrivato dall’Amministrazione comunale di Ragusa, e dopo l’attacco incredibilmente avanzato sia dal sindaco di Ragusa, Federico Piccitt, che dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, interviene il deputato regionale de Il Megafono, Nello Dipasquale: “Mi ero imposto di restare in silenzio e di non scendere in polemica con il sindaco Piccitto, rimanendo apposta fuori dal contesto della contrapposizione, lasciando la discussione al livello locale tra consiglieri e Amministrazione comunale. Mi sono sforzato di non intervenire nonostante siano state dette tante sciocchezze sulla precedente mia Amministrazione comunale. Ma come si può restare in silenzio dinnanzi non solo alla rovina del lavoro svolto in tanti anni, ma anche dinnanzi a chi non riesce ancora a capire l’errore compiuto e piuttosto attacca. Perché è quello che sta dimostrando il sindaco Piccitto, che non conosce nemmeno le cose che riguardano la città che amministra. Figuriamoci dunque se può avere una lontana idea di quel che succede a Palermo. Perché è bene chiarirlo, una volta per tutte, la proposta di variazione di bilancio partita dal Governo regionale non conteneva alcuna decurtazione della legge 61/81. Io stesso l’avevo votata in terza commissione. Dunque, altro che divergenze col Governo regionale che adesso Piccitto vorrebbe attribuirmi. Il raccordo con il Governo regionale è stato così intenso tanto da chiedere ed ottenere che i fondi destinati alle Province venissero prioritariamente impegnati per il trasporto degli studenti disabili e per i Consorzi Universitari. Continua a leggere

UN GRAVE DANNO ALLA CITTÀ

notturno ibla

L’On. Nello Dipasquale ha così commentato in un comunicato stampa la decurtazione dei fondi della legge 61/81:

12-11-2013. ” Si è oggi consumata una delle pagine più vergognose che a mio avviso abbia interessato la legge speciale 61/81 su Ibla e il centro superiore di Ragusa perché alla fine sono stati decurtati i soldi destinati alla legge speciale su Ibla. Infatti oggi pomeriggio l’Ars, nelle votazioni delle variazioni di bilancio, prendendo atto dell’accordo manifestato dal sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, ha dunque provveduto a decurtare l’importo previsto ad inizio d’anno in Finanziaria, trasferendo 500 mila dei 5 milioni di euro che si era riusciti ad ottenere in favore del fondo per le Province. Tutti i cittadini ragusani ricordano le battaglie compiute anni fa dall’ex sindaco di Ragusa e poi da parlamentare, assieme ad alcuni colleghi, per non far toccare le risorse della legge. Oggi all’ordine del giorno le variazioni di bilancio contenevano una precisa indicazione: togliere 500 mila euro della legge 61/81 per destinarle al fondo delle Province, ancorché per una causa comunque nobile quale il trasporto degli studenti disabili. Ma il punto è un altro. Si è presentato uno scenario che si è ripetuto per diversi anni all’Ars, ovvero la spasmodica ricerca di azioni per togliere qualcosa dalla legge 61/81 o per non rifinanziarla del tutto. Continua a leggere

Fondi Ue: Sicilia, spesa certificata 450,8 mln in 5 mesi

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La Sicilia supera l’esame di ottobre sulla spesa certificata dei fondi dell’Unione europea 2007-2013, in base a quanto emerge dalle tabelle diramate dal dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica. La Regione ha fatto meglio rispetto agli obiettivi previsti sia per la spesa delle risorse relative al fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) sia per quelle a valere sul fondo sociale europeo (Fse). In totale la spesa certificata tra fondi Fesr e fondi Fse è di 2,312 miliardi. Per quanto riguarda il Fesr, il target, al 31 ottobre, era fissato in un miliardo e 212,6 milioni di euro pari al 27,8% della dotazione attuale: il risultato certificato risulta pari a un miliardo 479,1 mln, il 33,9% della dotazione, dunque con un incremento del 6,1% rispetto al target. Sul Fse, il target (46,9%) è stato superato del 4,2% con una spesa certificata del 51,1%: 833,8 mln certificati rispetto all’obiettivo minimo di 765,9 mln.

Da maggio a ottobre di quest’anno, la Regione siciliana ha certificato una spesa pari a 450,8 milioni di euro di fondi comunitari 2007-2013 a valere su Fesr e Fse superando i target fissati a livello nazionale. E’ quanto risulta rapportando i dati del dipartimento per lo Sviluppo e la coesione del ministero diramati oggi con quelli al 31 maggio del 2013. In particolare, la Regione ha ceritificato 283,9 mln di spesa sul Fesr e 166,9 mln sul Fse. Negli ultimi cinque mesi, gli uffici hanno cerificato una spesa media di 90,16 mln di euro. Per accelerare le procedure ed evitare disimpegni automatici, nei mesi scorsi l’assessore all’Economia, Luca Bianchi, aveva fissato l’obiettivo di 100 mln di spesa al mese.

                                                                                       (fonte: ANSA)