UN TETTO AGLI STIPENDI DEI DIRIGENTI

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Il governatore Rosario Crocetta interviene sulla guerra dei maxi-stipendi dei dirigenti regionali e invita a fissare un tetto massimo anche per i super burocrati dell’Ars. “L’Assemblea regionale siciliana continua ad avere al proprio interno burocrati che costano 4-5 volte l’anno lo stipendio di un deputato. Su stipendi e pensioni d’oro non si può giocare. Questa volta parlo come deputato di quell’Assemblea che spesso a livello nazionale viene additata come il luogo dei privilegi e mentre si è provveduto a diminuire giustamente i compensi ai parlamentari”.

Secondo Crocetta si tratta di un provvedimento che si rende necessario per non offuscare “la grande azione di risanamento che stiamo facendo e l’immagine di una Regione che sta  mettendo in ordine i conti, come attesta il riconoscimento del patto di stabilità dallo Stato per il 2013 e lo stesso bilancio consuntivo”.

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IL 25 MAGGIO VOTIAMO PER MICHELA STANCHERIS!

21-5-'14 Incontro con Michela Stancheris

 

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Ieri l’incontro con la candidata alle elezioni europee Michela Stancheris, assessore al turismo nel governo Crocetta, ha permesso al vasto pubblico intervenuto di conoscere di persona e ascoltare una donna giovane e competente, un volto nuovo e fresco che ha riportato il dibattito elettorale dai toni esasperati dei leader nazionali, al ragionamento pacato di chi vede nell’Europa l’irrinunciabile orizzonte del nostro futuro. L’Unione Europea, infatti, vuol dire possibilità per i nostri ragazzi di completare e perfezionare i loro studi all’estero, ampliando la loro esperienza grazie all’incontro con altri coetanei, con costumi e mentalità diverse. Vuol dire anche circolazione di idee, innovazioni, conoscenze, e soprattutto fondi da intercettare con capacità progettuale e lungimiranza. Caratteristiche davvero carenti in Sicilia negli anni scorsi, dove solo una piccola parte dei fondi europei è stata spesa, circa l’11%, ambito però in cui il governo Crocetta ha invertito la rotta, riuscendo a utilizzarne nel primo anno di amministrazione più del 40%, come lo stesso Presidente ha ribadito nel suo intervento a sostegno della candidatura di Michela Stancheris.  Continua a leggere

LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE CROCETTA

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“Cari dirigenti dei sindacati, cari lavoratori,

oggi in modo specioso, senza alcun motivo e a maggioranza, le opposizioni in parlamento hanno rinviato la manovra salva stipendi alla commissione bilancio, determinando l’aggiornamento dell’aula al 27 maggio. Tale situazione determina un vero e proprio massacro sociale, impedendo di garantire ai lavoratori un diritto, quello della retribuzione del lavoro, considerato inalienabile dalla Costituzione. E’ dalla fine di febbraio che il governo tenta di risolvere gli effetti dell’impugnativa del commissario dello Stato. Nel febbraio scorso avevamo proposto una manovra complessiva di variazioni di bilancio, la cui trattazione è stata inspiegabilmente ritardata. Prima della trattazione della medesima, i capigruppo dell’Ars ci hanno proposto di ridimensionare la manovra a una legge salva stipendi e cosi abbiamo fatto. Continua a leggere

DIPASQUALE SUL DRAMMA DELL’IMMIGRAZIONE: APPELLO A RENZI, DOMANI A PALERMO

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Dipasquale ad Ardizzone: “Domani faccia comprendere al premier che la Sicilia è davvero al collasso”

PALERMO – “Mentre piangiamo gli ultimi morti nel Canale di Sicilia, è ora che si dica basta ad una situazione che vede l’isola al collasso. Il presidente dell’Ars, Ardizzone, incontrando domani a Palermo il premier Renzi, si faccia portavoce dell’enorme disagio che stanno vivendo i Comuni della fascia costiera della Sicilia e con essi anche le forze dell’ordine e tutti i volontari impegnati, rispetto alla continua ondata di sbarchi di migranti, alcuni di quali purtroppo finiscono drammaticamente in tragedia come avvenuto proprio in queste ultime ore”. E’ l’accorato appello che in aula, pochi minuti fa, il deputato regionale Nello Dipasquale ha lanciato al presidente Ardizzone in riferimento all’emergenza immigrati che si sta vivendo in questo momento a Lampedusa così come in vari centri della fascia costiera del Sud Est siciliano. “Occorre che il premier Renzi si renda davvero conto che i centri di accoglienza sono al collasso e che anche le forze dell’ordine e i volontari non riescono a sopperire nel modo adeguato alle esigenze che si manifestano. Non è possibile andare avanti così, abbandonati dall’Europa e con una pressione anche sociale che cresce sempre più in tutti i Comuni divenuti frontiera senza poter contare su risorse sia economiche che umane. E’ assurdo addossare agli enti locali responsabilità e interventi che non possono sostenere, così come, con organici non sempre adeguati, vengono investite le forze dell’ordine accusando gravissime difficoltà. La Sicilia è al collasso, il presidente Ardizzone lo faccia presente domani a Renzi. Il dramma che stanno vivendo in prima persona i migranti, tocca l’intera isola”.

Nello Dipasquale
13 maggio 2014

PRESENTATO IN FINANZIARIA UN EMENDAMENTO DA UN MILIONE E 200 MILA EURO A TUTELA DEL CORFILAC

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PALERMO – Con un emendamento alla manovra finanziaria che sarà presto discussa all’Ars, presentato poco prima della scadenza programmata dall’aula, i deputati regionali Nello Dipasquale, Orazio Ragusa e Giuseppe Digiacomo hanno chiesto di prevedere lo stanziamento di 1 milione e 200 mila euro in favore del Corfilac, il consorzio di ricerca filiera lattiero casearia di Ragusa. “L’importante struttura dedicata alla ricerca scientifica è tra l’altro anche ente certificatore del formaggio Ragusano Dop – rilevano i tre parlamentari iblei – Ha dunque una valenza che è duplice e che non può essere messa in discussione rispetto a tagli economici necessari ma che non devono toccare enti d’eccellenza come appunto è il Corfilac. Tra l’altro senza una somma aggiuntiva, così come noi richiediamo, il Corfilac rischierebbe di dover bloccare tutte le sue attività di ricerca applicata trasformandosi in un inutile stipendificio, sempre che le somme lo permettano. Continua a leggere