IL DDL DI RIFORMA DELLA FORMAZIONE

Nuova formazione in aula e azienda

Riportiamo l’articolo pubblicato oggi su LA SICILIA, che spiega le principali novità in materia di formazione. Una svolta netta rispetto al passato

PALERMO. Il governo Crocetta ridisegna la formazione in Sicilia, ispirandosi al “modello tedesco”, mandando in soffitta il vecchio sistema, travolto dagli scandali, dalle inchieste giudiziarie e dalle poteste incessanti dei lavoratori e sperando che l’ Assemblea lo voti favorevolmente. Lo fa con un ddl di 37 articoli, che mira a dotare per la prima volta l’ Isola di una legge organica di riforma del settore, attingendo per lo più ai fondi comunitari: l’ obiettivo è costruire un sistema utile ai giovani e capace di prevenire la dispersione scolastica rafforzando l’ occupazione. Tra le novità del provvedimento, approvato l’ altroieri in giunta e firmato dall’ assessore Nelli Scilabra, accordi di rete tra università, scuole, aziende, camere di commercio e terzo settore, e un ‘sistema duale’ di formazione (lezioni in aula e formazione in azienda) valorizzando l’ apprendistato. Per prima cosa non saranno più finanziati gli enti, ma sarà creato un catalogo dell’ offerta formativa al quale il disoccupato potrà attingere attraverso i voucher, una sorta di borsa di studio personale. Sul fronte del personale, sarà mantenuto in vita l’ attuale albo dei formatori. Continua a leggere

DDL MONTALBANO: PRESENTATO L’ARTICOLATO CHE VALORIZZERÀ LE PRODUZIONI AUDIOVISIVE GIRATE IN SICILIA

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DIPASQUALE: “LA REGIONE SI E’ SUBITO ATTIVATA PER SOSTENERE LE FICTION CHE PROMUOVONO L’ISOLA”.

PALERMO – Produzioni come quella de “Il commissario Montalbano” saranno riconosciute dalla Regione come di valore culturale ed interesse regionale perché oltre a valorizzare i luoghi della Sicilia contribuiscono a far conoscere la storia, l’arte, le tradizioni, gli usi, i costumi, la letteratura e ogni aspetto della vita sociale dell’isola. E’ questa la linea direttrice del “Ddl Montalbano” che è stato presentato stamani dall’assessore regionale Michela Stancheris. Si tratta di interventi in favore delle produzioni audiovisive seriali con carattere ciclico e continuativo. A sottolinearlo è il deputato regionale Nello Dipasquale che si era attivato nei giorni scorsi non appena si era paventato il rischio del trasferimento della popolare fiction dalla Sicilia in Puglia. “Avevo contattato immediatamente i vertici della Palomar e avevo chiesto al presidente della Regione, Rosario Crocetta e all’assessore Stancheris di occuparsi con urgenza della problematica – spiega l’on. Dipasquale – E così già il giorno dopo è stato annunciato un provvedimento, oggi presentato. L’inizio di un percorso che la Regione intende avviare seriamente con le grandi produzioni cinematografiche che, proprio come Monltabano, valorizzano l’isola divenendo enorme strumento di promozione”. Continua a leggere

AVVIATO UN DIALOGO CON LA PALOMAR: LA LOCATION DI MONTALBANO RESTI NELL’AREA IBLEA

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A proposito del “caso Montalbano” e del rischio che la produzione scelga di trasferire altrove le riprese dei nuovi episodi, devo ricordare che, già da sindaco, ho sempre avuto a cuore le sorti del più famoso commissario dell’Italia televisiva, che considero oramai ragusano a tutti gli effetti.
Basti ricordare che al produttore Carlo degli Esposti e al regista Sironi ho consegnato personalmente la cittadinanza onoraria di Ragusa in data 13 dicembre del 2008. Molti dei protagonisti della fiction hanno strettissimi legami con il nostro territorio, a partire dall’attore Luca Zingaretti, del quale ho celebrato il matrimonio nella sala degli stemmi del Castello di Donnafugata, fino ad Angelo Russo, l’agente Catarella, e a Marcello Perracchio, il dottor Pasquano, da sempre residenti a Ragusa.
Proprio partendo da questi presupposti, appena ho avuto notizia della paventata possibilità che la serie televisiva spostasse la propria location di riferimento in altre Regioni, mi sono subito rivolto al presidente della Regione Rosario Crocetta e all’assessore al Turismo Michela Stancheris, che hanno dato la loro piena ed immediata disponibilità ad una attenta analisi della questione. Continua a leggere

L’ON. NELLO DIPASQUALE SULL’ELEZIONE DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI RAGUSA

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“AUGURI A GIANNONE, ADESSO SI LAVORI PER RENDERE L’ENTE IBLEO LA CAMERA DI COMMERCIO DEL SUD-EST SICILIANO”.

“Con l’elezione di Giuseppe Giannone a nuovo presidente della Camera di Commercio, persona capace, concreta e sicuramente piena di esperienza, si chiude una lunga fase, quella legata al commissariamento, e se ne apre una nuova che dovrà essere, necessariamente, di unità di intenti e di azioni mirate per rilanciare l’economica dell’area iblea”. Così il deputato regionale Nello Dipasquale saluta l’elezione del nuovo presidente Camcom, Giannone. “La Camera di Commercio dovrà avere un nuovo e immediato ruolo operativo guardando alle priorità più importanti, in particolar modo il settore dell’agricoltura e della zootecnia ma senza dimenticare commercio, industria e artigianato, per fare in modo che il tessuto imprenditoriale ibleo riparta anche grazie alle nuove infrastrutture, dall’aeroporto di Comiso al potenziamento del porto di Pozzallo alle nuove autostrade di collegamento. I nostri imprenditori hanno saputo dimostrare di resistere pur in assenza di vantaggi importanti come le infrastrutture. Adesso, dopo anni di lotta, si sta delineando un quadro infrastrutturale che potrà consentire di sviluppare nuove azioni e dunque la Camera di Commercio, quale casa delle imprese, dovrà tornare ad ascoltare gli imprenditori e dare le giuste risposte. A Giannone e alla nuova governance della Camera di Commercio, a cui vanno i miei auguri, spetta anche un altro importante compito, quella di candidare la Camera di Commercio di Ragusa come Camera di Commercio del Sud-Est siciliano, unendo dunque Ragusa, Catania e Siracusa, nell’ottica della riduzione programmata da Unioncamere e dal Governo nazionale. Ragusa ha tutte le caratteristiche per essere motore propulsore di quest’ampia fetta della Sicilia, forte di un ruolo che ha sempre in verità avuto, isola nell’isola”.

Nello Dipasquale
deputato regionale
05 settembre 2014

LA FIERA AGRICOLA MEDITERRANEA SI FARÀ

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La Fiera Agricola Mediterranea si svolgerà regolarmente. Ne dà comunicazione tramite la seguente nota l’On. Nello Dipasquale:

“L’incontro di ieri mattina, 2 settembre, alle 11.30 con il Presidente Crocetta a Palazzo d’Orleans, ha prodotto un buon risultato.
La Fiera Agricola Mediterranea si farà. La Regione ha nominato un commissario ad acta che si occuperà della realizzazione dell’importante rassegna dedicata alla zootecnia e all’agroalimentare di qualità della Sicilia.
Oggi la nomina del commissario ad acta che si occuperà, in tempi brevi, di prendere in mano tutta l’organizzazione della rassegna fieristica in modo da garantirne la realizzazione. E’ stato nominato come commissario ad acta proprio l’ex commissario della Camera di Commercio di Ragusa, il dott. Roberto Rizzo, un funzionario competente e che conosce perfettamente la macchina burocratica dell’ente camerale. In attesa della nomina del nuovo presidente della Camera di Commercio di Ragusa e considerato che in assenza di un organismo politico gli uffici non hanno la possibilità di operare opportunamente, la soluzione del commissario ad acta è decisamente la migliore.
Mi sono confrontato telefonicamente sia con il presidente Crocetta che con l’assessore Vancheri, che ringrazio, così come merito va dato al dirigente Ferrara. La nomina di Rizzo permetterà di non far saltare questa importante rassegna, che tra l’altro quest’anno compie un traguardo importante e che ancora una volta, ne sono certo, consentirà di accendere i riflettori sulla zootecnia e l’agricoltura siciliana.”

IL DOCUMENTO DEL PRESIDENTE CROCETTA

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Pubblichiamo il documento del Presidente sulla questione delle continue richieste di rimpasto, legate alle diatribe interne ai partiti ed estranee alla ricerca di buone prassi di governo:

“Ho grande rispetto per il dibattito dei partiti, a partire dal mio, sulla composizione del governo, ma tale dibattito non può essere infinito e sopratutto non può ignorare il grande percorso di cambiamento avviato in Sicilia. In un ragionamento paradossale, il tentativo dei partiti d icreare un’accelerazione al governo, rischia di bloccare l’azione riformatrice.Qualsiasi ragionamento sulla composizione del governo non può prescindere da alcuni punti fondamentali:

1 – I processi di discontinuità e novità avviati dall’attuale governo, a
partire dalla formazione, dal piano giovani, dalla lotta alla corruzione in
tutti i settori (formazione, sanità, territorio e ambiente, turismo, acqua e
rifiuti, beni culturali, infrastrutture etc), i processi di riforma e la
ricollocazione razionale delle risorse.
2 – I successi ottenuti nel campo della pianificazione risorse e
programmazione europea.
3 – Il grande lavoro di cambiamento all’interno della burocrazia in termini di
efficienza e trasparenza.
4 – L’attuale governo non è di tecnici ma di politici già concordati con i
partiti che non possono rimodulare continuamente le loro valutazioni.
5 – Che un governo stabile produce molto di più di un governo fragile ed
esposto ai continui cambi di assessori.
6 – Che il tema principale del rapporto tra i partiti e il governo sono gli
indirizzi generali di governo e i processi di riforme da realizzare in
parlamento.
7 – L’attuale governo non è disponibile a bilanciare con compensazioni
gestionali le criticità con rappresentanze numeriche a  singoli posti in
giunta.
8 – L’adesione al progetto originario, che ha dato origine alla candidatura
del presidente e la coerenza con quel progetto.
9 – Un piano con crono-programma associato, di riforme indispensabili da
realizzare, a partire da quella della burocrazia, di risparmi di spesa, la
lotta agli sprechi e la coerenza con gli indirizzi nazionali del governo Renzi
10 – Il rispetto del principio delle competenze e la condivisione delle
decisioni, l’autonomia del presidente senza la quale l’elezione diretta del
medesimo viene vanificata e viene meno di fronte ai cittadini, il principio di
responsabilità di chi compie gli atti. Continua a leggere