RIFORMA DELLA SCUOLA, 200 MILIONI IN PIÙ PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI

Ok del Senato al disegno di legge che introduce il silenzio assenso di 45 giorni per la realizzazione degli interventi e sposta al 1° novembre gli appalti centralizzati

scuola

26/06/2015 – Via libera in Senato con 159 voti favorevoli e 112 contrari al  disegno di legge per la riforma della scuola. 54 milioni di euro annui garantiti dallo Stato per la riqualificazione degli edifici scolastici, 300 milioni per la realizzazione di scuole innovative e procedure semplificate sono le novità di maggiore portata contenute nel provvedimento.

Decreto Mutui e riqualificazione delle scuole

I contributi per il finanziamento dei mutui trentennali stipulati dalle Regioni per gli interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole pubbliche ammonteranno a 40 milioni per il 2015 e a 50 milioni annui a partire dal 2016 al 2018. In questo modo si arriva ad uno stanziamento di 200 milioni di euro in più rispetto alla previsione iniziale.

Sono stati inoltre stanziati, a partire dal 2016, 4 milioni di euro annui per finanziare i mutui necessari alla riqualificazione degli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica di proprietà pubblica.

Ricordiamo che il Decreto Mutui autorizza le Regioni a stipulare con la Bei mutui trentennali per la riqualificazione degli edifici scolastici con oneri di ammortamento a carico totale dello Stato. Per velocizzare il procedimento, le risorse potranno arrivare direttamente dalla Bei agli enti locali perché le Regioni potranno delegare il pagamento dei finanziamenti ad altri soggetti, come ad esempio la Cassa Depositi e Prestiti (CdP).

Altri 40 milioni di euro verranno destinati nel 2015 alle indagini diagnostiche sui solai delle scuole.
Sarà infine finanziata con 300 milioni la realizzazione di nuove scuole innovative. Il Ministero dell’Istruzione pubblicherà un bando per l’elaborazione di proposte progettuali da sottoporre ad una Commissione di esperti per la realizzazione di scuole altamente innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico e tecnologico. Gli edifici dovranno possedere il requisito dell’efficienza energetica e favorire, grazie a nuovi ambienti di apprendimento, l’uso continuo e costante delle moderne tecnologie nell’attività didattica. Continua a leggere

AL VIA LE DOMANDE DI FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO PER L’EFFICIENTAMENTO DEGLI EDIFICI SCOLASTICI

energetico

L’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale, stanziati 350 milioni del fondo Kyoto

Da oggi possono essere presentate le domande per i finanziamenti a tasso agevolato (0,25%) del fondo Kyoto per gli interventi di efficientamento energetico nelle scuole.
L’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale è destinato ai “soggetti pubblici proprietari di  immobili  pubblici  destinati alla istruzione scolastica, asili nido compresi, e all’istruzione universitaria, nonchè di edifici pubblici dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)”.

Per la definizione dell’ordine  cronologico  di  ricezione  delle domande farà  fede la data e l’orario  riportato  sulla  ricevuta  di accettazione del provider di posta elettronica certificata (PEC) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Le domande di ammissione dovranno essere inviate, a pena di irricevibilità, al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione per il Clima e l’Energia ed in copia alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata (PEC): fondokyoto@pec.minambiente.itcdpspa@pec.cassaddpp.it. Per queste finalità sono destinate risorse  complessive pari a € 350.000.000,00 (trecentocinquantamilioni/00) a valere sul Fondo Kyoto. Eventuali informazioni potranno essere richeste via email all’indirizzo infofondokyoto@minambiente.it, o telefonicamente ai numeri: 06.5722.8169, 06.5722.8242.

 

IRSAP, PARTI SOCIALI E ISTITUZIONI UNITI PER IL PORTO DI POZZALLO

IRSAP

Un tavolo permanente, un progetto di ampio respiro, per il rilancio del porto di Pozzallo che vada dalla gestione alla messa in sicurezza fino all’ampliamento della straordinaria infrastruttura, essenziale per lo sviluppo economico produttivo del territorio ibleo.
Il presidente dell’Irsap, Alfonso Cicero, su richiesta avanzata dal deputato regionale Nello Dipasquale, componente della commissione Attività Produttive dell’ARS, ha convocato stamane un incontro presso la sede Irsap di Ragusa per esaminare e definire un percorso di rilancio del porto di Pozzallo, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, i sindacati, il Comune di Pozzallo, la Camera di Commercio, la società che gestisce l’aeroporto di Comiso, la Provincia regionale, il dipartimento regionale Attività Produttive e il Genio Civile.
Presenti tutti i deputati regionali della provincia di Ragusa, Franco Assenza, Pippo Di Giacomo, Nello Dipasquale, Vanessa Ferreri e Orazio Ragusa. Continua a leggere

TAVOLO TECNICO PER IL PORTO DI POZZALLO

Nello Dipasquale : “Accolte le mie sollecitazioni”

portopozzallo

Confronto domani venerdì 12 giugno alle ore 11 all’Irsap di Ragusa sul porto di Pozzallo. A convocarlo è stato il presidente dell’organismo regionale, Alfonso Cicero, dando così risposta alla sollecitazione avanzata nelle scorse settimane dal deputato regionale Nello Dipasquale che aveva evidenziato la necessità di far quadrato sull’importante infrastruttura iblea e sugli interventi necessari ed urgenti per la messa in sicurezza. Dipasquale aveva infatti sottolineato l’importanza del porto di Pozzallo per lo sviluppo economico dell’intera provincia iblea essendo tra i più importanti della Sicilia. “Inizialmente il porto fu progettato per una movimentazione di 500 mila tonnellate di merce all’anno – spiega il parlamentare regionale – Ma attualmente ha triplicato le previsioni grazie alla costante crescita degli scambi commerciali. Di contro sono rimaste insolute tutte le problematiche che ne condizionano fortemente lo sviluppo e la gestione. Va messo in sicurezza, vi sono problemi di insabbiamento del porticciolo piccolo, quello turistico e altre problematiche necessitano di soluzioni adeguate. Per tali ragioni avevo chiesto al dott. Cicero la convocazione di un tavolo tecnico-istituzionale che è stato adesso convocato”. Il parlamentare regionale aveva suggerito di rivolgere l’invito alla deputazione regionale, agli enti competenti del territorio, alle parti sociali, alle categorie produttive, agli operatori portuali con l’obiettivo di creare un ampio confronto teso ad individuare le soluzioni più adeguate e più adatte a salvare un’opera considerata strategica per lo sviluppo del territorio ibleo.

da RAGUSAOGGI

CONGRESSO FORMATIVO PER VETERINARI E AZIENDE

DOMANI E VENERDI’ A RAGUSA CONGRESSO SUI PIANI DI RISANAMENTO VOLONTARI PER IBR E BVD

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Inizierà domani, giovedì 4 giugno, alle ore 8.30, presso l’aula magna dell’Istituto Zooprofilattico di Ragusa, il corso “ADESIONE AI PIANI DI RISANAMENTO VOLONTARI: GIORNATE DI APPROFONDIMENTO SU IBR E BVD”.

Il corso, che si propone di offrire un aggiornamento dei veterinari dirigenti pubblici, veterinari liberi professionisti e tecnici di laboratorio e portare le conoscenze necessarie per applicare piani di risanamento volontari da diritto a 10.5 crediti ECM.
Si tratta di un congresso/evento formativo fortemente sostenuto dall’on. Nello Dipasquale, componente della Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana.
“A seguito di diversi incontri sia con associazioni di categoria che con gruppi di allevatori – dichiara Dipasquale – sono venuto a conoscenza di una patologia che crea diversi danni. Questa è la rinotracheite infettiva bovina (IBR) che nell’ultimo decennio è stata oggetto di crescente interesse da parte del mondo veterinario comunitario a causa delle perdite economiche che tale patologia determina nell’allevamento dei bovini da latte e anche poiché costringe alla restrizione della movimentazione e della commercializzazione degli animali”. Continua a leggere