RICHIESTA DI DICHIARAZIONE DELLO STATO DI CALAMITÀ PER LA PROVINCIA DI RAGUSA

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I danni causati dal crollo delle temperature, nell’ultima settimana in particolare, stanno contribuendo a infliggere il colpo di grazia a numerose aziende agricole e zootecniche del ragusano, già martoriate da anni di crisi dei settori. E’ importante che l’assessore regionale all’Agricoltura Cracolici si attivi tempestivamente per la dichiarazione dello stato di calamità per tutto il territorio della provincia di Ragusa: è questa la richiesta che gli rivolgo, sospendendo per queste aziende il pagamento dei tributi regionali.
Le gelate hanno coinvolto le campagne che vanno da Ispica a Vittoria, passando per le zone montane di Giarratana e Monterosso Almo, e sono centinaia le imprese agricole e zootecniche che hanno subito danni, non solo nella produzione dell’ortofrutta. Anche i pascoli sono rimasti danneggiati e ciò non potrà che avere ricadute assai negative nel settore zootecnico.
Alla luce di una situazione così grave, la richiesta che rivolgo all’assessore Cracolici, sempre sensibile a questi temi, punta più che altro sulla tempestività dato che i caratteri della calamità naturale sono già acclarati.
Palermo, 10 gennaio 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

A MODICA NESSUN TAGLIO CON LA NUOVA RETE OSPEDALIERA SICILIANA

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“Dalla presentazione della nuova rete ospedaliera siciliana non sembra che la provincia di Ragusa sia in qualche modo penalizzata,” afferma l’on. Nello Dipasquale. ” In particolare, per quanto riguarda l’Ospedale Maggiore di Modica, l’assessore Gucciardi, che ho incontrato nel pomeriggio, assicura che nessun reparto sarà toccato.

Al momento, tutte le valutazioni che sono emerse nascono da notizie di stampa che, però, non hanno alcun fondamento reale.

La nuova rete ospedaliera metterà in condizioni le ASP di mettersi in regola su tutto ciò che era carente, per fare un esempio mi riferisco ai concorsi per le figure essenziali come infermieri e anestesisti. Ci aspettavamo che sarebbero sorte delle polemiche, solo che sono nate esclusivamente da notizie giornalistiche. Manca ancora un’analisi dettagliata del piano in sé. Bisogna comprendere, però, che la nuova rete ospedaliera non nasce dalle indicazioni dei singoli parlamentari regionali o dello stesso assessore, ma scaturisce da normative nazionali cui siamo chiamati ad adeguarci.

Ribadisco che l’assessore Gucciardi mi ha garantito che per quel che concerne l’ospedale di Modica, per il quale la nuova rete non prevede nulla di diverso dal piano approvato in estate, non sono previsti tagli ai reparti. Il ruolo della politica rimane quello di vigilare che sia così.”

Palermo, 10 gennaio 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

RAGUSA, METROPOLITANA DI SUPERFICIE NELLA GRADUATORIA DELLE OPERE FINANZIABILI

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“Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 4 dello scorso 5 gennaio, sono stati inseriti nel programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie i progetti presentati dai comuni capoluogo di provincia e dalla città metropolitane per essere finanziate. Tra questi c’è anche la metropolitana di superficie di Ragusa”. Ne dà notizia il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, che spiega: “Il Comune di Ragusa aveva presentato un progetto per 18 milioni di euro e, con un precedente comunicato, avevamo già preannunciato che sarebbe stato tra quelli finanziabili. Con la pubblicazione della graduatoria nella Gazzetta Ufficiale è arrivata la conferma”.

“I progetti ammessi a finanziamento sono 120 – aggiunge Dipasquale – con una priorità di punteggio che va dai 95 punti per il piano di intervento nella Città Metropolitana di Bari fino ai 25 per il programma del Comune di Urbino. Quello della città di Ragusa si trova al 108° posto con 35 punti. Quelli dal primo al 24esimo saranno finanziati con uno stanziamento complessivo di 500milioni di euro, mentre gli altri accederanno a un’apposita dotazione della Finanziaria dello Stato”.

“Fino a questo momento è stato portato a compimento tutto quanto era necessario per entrare nella graduatoria, compreso il Piano regionale di Mobilità – conclude l’on. Dipasquale che dall’inizio sta seguendo questo iter – e ora servirà, al più presto, far diventare il progetto esecutivo. La nostra attenzione sul futuro di quest’opera rimane  alta perché è un’occasione che Ragusa non può perdere”.

Palermo, 9 gennaio 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale

IMPIANTO RIFIUTI A SCICLI: POSSIBILE RICORSO AL CGA AVVERSO LA SENTENZA DEL TAR

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Già da qualche giorno siamo a conoscenza della sentenza del TAR che annulla i decreti di revoca dell’autorizzazione emessi dall’assessorato regionale al Territorio e Ambiente alla Acif per l’ampliamento del sito di trattamento e recupero di rifiuti pericolosi e non in contrada Cuturi, a Scicli.
Fermo restando il rispetto per l’operato della magistratura amministrativa, rimaniamo delle nostre convinzioni: questo percorso autorizzativo, che contiene tutta una serie di lacune, meritava la richiesta di revoca da me già avanzata da tempo e accolta dalla Regione Siciliana.
Appresa la notizia della decisione del TAR, ho già avuto la possibilità di confrontarmi sull’argomento con l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce. Lunedì scorso, intanto, in Assessorato, è stata avviata una verifica da parte dei responsabili dell’ufficio competente valutare le possibili azioni a disposizione della Regione.
Il ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa, al momento, sembra la strada immediatamente percorribile.
Su questa materia, lo assicuro, l’attenzione è alta e non si lascerà nulla di intentato.

Ragusa, 5 gennaio 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD