Dichiarazioni dell’on. Nello Dipasquale sulla ricandidatura a sindaco di Comiso di Filippo Spataro

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“Mi complimento con i vertici del Partito Democratico di Comiso per la decisione di appoggiare la ricandidatura del sindaco Filippo Spataro alle imminenti amministrative della città casmenea”. Lo dichiara il parlamentare del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, segretario alla presidenza dell’ARS.

“Ritengo che sia un’ottima scelta – prosegue Dipasquale – perché si premia il lavoro fatto in questi cinque anni, durante i quali Spataro ha dimostrato di essere un bravo amministratore, insieme alla sua squadra, riuscendo a tirar fuori dal pantano il Comune. L’impegno profuso per fuoriuscire dalla condizione di dissesto, situazione difficilissima in qualsiasi realtà amministrativa, già da solo è sufficiente per promuovere questa esperienza amministrativa”.

“Sono certo che su Spadaro – conclude – convergeranno tutte le forze democratiche che hanno a cuore la città di Comiso e dei suoi abitanti”.

Ragusa, 16 febbraio 2018

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

Raddoppio Rg-CT, le rassicurazioni del premier Gentiloni

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“Abbiamo sottoposto la questione dello stop all’iter per il raddoppio della Ragusa-Catania direttamente al premier Gentiloni, proprio mentre si trovava nel capoluogo etneo per alcune visite istituzionali e abbiamo avuto modo di incassare, ancora una volta, le rassicurazioni del Governo”. Lo annuncia il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, segretario alla Presidenza dell’ARS.

“Il presidente Gentiloni – riferisce Dipasquale – ha assicurato che sarà suo preciso impegno occuparsi dell’iter e far sì che il progetto approdi al Cipe alla prossima seduta utile”.

Catania, 15 febbraio 2018

On. Nello Dipasquale

Parlamentare regionale PD

Fondi per i comuni limitrofi gli scali di Birgi e Comiso

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“Sono molto soddisfatto dello stanziamento di 12milioni e 500mila euro per gli anni 2018 e 2019 a vantaggio dei Comuni che rientrano negli ambiti territoriali degli aeroporti di Comiso e di Birgi”. Lo dichiara il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, che aggiunge: “Oltre la soddisfazione per questo risultato che va nella direzione di premiare economicamente quelle comunità che puntano ad essere sempre più turistiche grazie anche alla prossimità con delle strutture aeroportuali, tengo a precisare che queste somme non sono spuntate per caso. Sono infatti il frutto di un lavoro in Commissione Bilancio nel corso della passata legislatura. Il sottoscritto e l’on. Mimmo Turano, infatti, presentammo e riuscimmo a far approvare qualche anno fa un emendamento che prevedeva questo genere di intervento. E oggi sono contento di poter vedere attuarsi il concretizzarsi di quel nostro impegno”.

Palermo, 14 febbraio 2018

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale Pd

Rg-Ct, on. Dipasquale (PD): “Domani incontro con Gentiloni per affrontare la vicenda”

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“In queste ore c’è chi cerca di fare passare il messaggio che la realizzazione del raddoppio della Ragusa-Catania è un progetto ormai morto. Mi permetto di dire che quest’opera è stata finanziata dal Governo Renzi grazie al Patto per il Sud ciò ha permesso di far partire tutte le procedure che hanno coinvolto anche la Soprintendenza dove grazie al lavoro del dr. Calogero Rizzuto, che ringrazio, e quello degli uffici di cui è a guida è stato possibile superare problemi di diversa natura che avevano davvero messo a rischio parte del progetto. Successivamente l’iter si è spostato a Roma, al Ministero dell’Ambiente, dove ha ottenuto un ulteriore ok per arrivare poi al Cipe. Qui l’iter si è fermato, ma noi continuiamo a lavorare. Infatti domani incontrerò il Presidente de Consiglio Gentiloni per discutere proprio di questo argomento. Successivamente si potranno fare nuove valutazioni. Non mi sembra corretto, infatti, che tutto il lavoro fatto fino a questo momento possa essere sminuito solo sulla base di uno stop che appare esclusivamente di natura tecnica”. Lo dichiara il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, segretario alla Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Palermo, 14 febbraio 2018

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

Presentato all’ARS disegno di legge per sostenere le famiglie in difficoltà

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Presentato al Parlamento siciliano, primo firmatario il Segretario alla Presidenza dell’ARS, on. Nello Dipasquale (PD), un disegno di legge che prevede misura di solidarietà, contro la povertà e per il sostegno alle famiglie in difficoltà.
“Lo scopo – spiega Dipasquale – è quello di far stanziare da parte della Regione una somma complessiva di 3milioni di euro annui nel triennio 2018-2020 in favore di famiglie che vivono in particolari condizioni di disagio con costante rischio di peggioramento”.
Nel disegno di legge sono previste diverse tipologie di contributi: mille euro una tantum per ogni figlio nato nel triennio; un contributo annuale di mille euro per le famiglie con almeno tre figli, maggiorato di 150 euro per ogni in più oltre il terzo; anche le famiglie con persone disabili percepiranno un contributo di mille euro; invece, per le famiglie che hanno a proprio carico uno sfratto esecutivo, al fine di sospendere tali procedure, in contributo ammonta a 3mila euro. Tutte le misure di intervento verrebbero regolate da graduatorie stabilite secondo criteri di reddito e sarebbero cumulabili tra loro.
“Mi auguro che i colleghi parlamentari comprendano l’importanza sociale di un provvedimento simile – dichiara Dipasquale – e che il ddl possa ottenere un largo consenso nella competente Commissione e poi a Sala d’Ercole”.

Palermo, 11 gennaio 2018

On. Nello Dipasquale (PD)
Segretario Presidenza ARS

L’Onorevole Dipasquale fa chiarezza sui conti della Regione

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Ieri il presidente della Regione Musumeci e l’assessore all’economia Armao hanno incontrato i giornalisti per una conferenza stampa sui conti della Regione,(http://m.livesicilia.it/2018/01/05/bilancio-regione-siciliana-conferenza-stampa-musumeci-e-armao_920084/) alla quale da vicepresidente della commissione bilancio della passata legislatura ho risposto cosi:

COMUNICATO STAMPA ON. NELLO DIPASQUALE (PD)

Dalla conferenza stampa del Presidente e dell’Assessore all’Economia emergono tutte informazioni vere e d’altronde non poteva essere diversamente vista la presenza del Ragioniere Generale, che lo ricordiamo è, ad oggi, lo stesso della parte finale del Governo Crocetta.

Il problema è che tali informazioni non vengono spiegate, contestualizzate e, talvolta, sono colpevolmente incomplete.

D’altra parte non servivano 15 esperti per scovare informazioni per la gran parte già presenti nel Rendiconto 2016, parificato dalla Corte dei Conti e approvato dall’ARS.

Vediamo allora le informazioni fornite e cerchiamo di contestualizzarle e completarle:

Disavanzo

Il valore del disavanzo è già indicato nel Rendiconto 2016, non è una novità, non è una notizia e non servivano 15 esperti. Ma da dove proviene? Deriva dall’operazione di cancellazione dei residui attivi non più esigibili, ossia di quei crediti generati dai governi antecedenti al Governo Crocetta che avevano bassissime o nessuna possibilità di essere riscossi (stiamo parlando, ad esempio, delle finte valorizzazioni immobiliari del Governo Lombardo). È una operazione obbligatoriamente richiesta dal dl 118/2013, auspicata da tantissimi anni dalla Corte dei Conti e coraggiosamente effettuata dal Governo Crocetta in totale allineamento con la Ragioneria Generale dello Stato e che ha ricevuto il plauso della Corte dei Conti, già nel giudizio di parifica del Rendiconto 2015.

Tale operazione, come previsto dal dl 118/2013, viene ammortizzata in 30 anni ed è stata completamente coperta nel Bilancio di Previsione per ciascun anno di competenza. Non è quindi un buco, ma un’operazione di trasparenza nei bilanci, che sana i disastri compiuti nei governi precedenti al Governo Crocetta.

La verità è, invece, che il Risultato di competenza per i fondi regionali (che alla fine è il vero indicatore della capacità di gestione di un Governo) è stato positivo per il 2015 e il 2016, dopo decenni di risultati sempre negativi.

Se questa è una notizia, è un’ottima notizia.

Indebitamento

Il valore dell’indebitamento è corretto e già presente nel Rendiconto 2016. È lo stesso valore ereditato dal Governo Lombardo. Il Governo Crocetta, in adempimento alle disposizioni comunitarie e nazionali (dl 35/2013), al pari di tutte le altre Regioni italiane, ha solo ristrutturato 2 miliardi circa di debiti commerciali a breve termine in debiti a lungo termine, consentendo di pagare 2 miliardi ai fornitori (e salvando così numerose aziende private) e di risparmiare 20 milioni di euro/anno di interessi passivi.

Il peso del debito per la Regione è basso (si leggano i giudizi delle Agenzie di rating) considerando il valore delle sue entrate. Ho già usato una metafora per spiegare la questione dicendo che equivale alla situazione di una persona che guadagna diecimila euro netti al mese e ne paga 500 di mutuo. Non mi pare una situazione disastrosa. Considerando che la Regione ha 13 miliardi di entrate anno e paga circa 600 milioni di rate di mutuo, la situazione è la stessa. Assolutamente sotto controllo. Nessun default all’orizzonte.

Quindi nessun bisogno di esperti e, ancora una volta, una buona notizia: il debito non è aumentato, è basso, sotto controllo e gli interessi passivi sono diminuiti.

Minori entrate

60 milioni in meno su IRPEF rispetto alle previsioni 2017. È vero. Nelle previsioni erano state stimate tra le entrate IRPEF, le maggiori riscossioni dovute alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Il valore a consuntivo è di circa 90 milioni, quindi 30 milioni in più. Tale valore, però, è stato contabilizzato su un altro capitolo (conto residui e non conto competenza). Quindi è vero che sul conto competenza mancano 60 milioni, ma sul conto residui ce ne sono 90 in più. Il saldo IRPEF è quindi 30 milioni in più.

Ancora una volta una buona notizia.

Le altre minori entrate dipendono principalmente dal ritardo con cui è stato ratificato in Consiglio dei ministri l’accordo IVA. Gli effetti positivi verranno contabilizzati nel 2018 e saranno maggiori di quelli previsti nel 2017. Quindi solo uno spostamento temporale ma con effetti benefici maggiori di quelli previsti. Nel 2018 inoltre ci sarà un doppio effetto positivo: il recupero del 2017 più gli effetti a regime del 2018.

Ancora una volta una buona notizia.

Debiti fuori bilancio

Sicuramente ce ne sono ancora e ancora ne emergeranno. Il Governo Crocetta tra il 2015 e il 2016 ha iscritto e coperto circa 450 milioni di debiti fuori bilancio che venivano dal passato, in alcuni casi da fine anni 90. Abbiamo coperto, senza piangere, quelli che abbiamo trovato e che non avevamo fatto. Il Governo Musumeci continui in questa direzione. 120 milioni di debiti sono decisamente meno di 450…beati voi!!

Accordi con lo Stato

Sono personalmente orgoglioso di avere portato tra i 2,5 miliardi e i 3 miliardi di euro l’anno di benefici al Bilancio della Regione Siciliana, così ripartiti:

● Accordo IRPEF 1,4 miliardi di maggiori entrate, 285 milioni di split payment sull’IVA (che nessuno ha intenzione di revocare; è sufficiente sapere leggere la legge), 600 milioni in meno di regolazioni contabili (oneri a carico del Bilancio regionale);

● Accordo IVA 120 milioni in più di entrate (70 milioni destinati alle province, 50 milioni di sblocco di flussi collegati) e 2-300 milioni in meno di regolazioni contabili.

Avevamo inoltre concordato un terzo accordo sull’imposta di bollo sui conto correnti che avrebbe portato almeno 100 milioni di euro in più dal 2018 rispetto al 2017, ma il Governo Musumeci non ha proseguito sulla strada intrapresa, perdendo una grossa opportunità.

Rispetto ai proclami in realtà il Governo Musumeci è andato in continuità sugli accordi, creando però qualche pasticcio di troppo.

Ha infatti dato l’ok in CdM all’accordo sull’IVA predisposto dal Governo Crocetta, e questo va bene, ma poi nella legge di stabilità ha fatto un pasticcio sull’IRPEF:

● Da un lato ha seguito la strada da noi intrapresa di escludere una serie di oneri dal calcolo dell’aumento della spesa corrente (es. spesa per disabili, per le province, interessi passivi su anticipazioni ex dl 35/2014), ma ha dimenticato l’esclusione più importante, ossia quella che limita la spesa corrente alla sola spesa finanziata da Fondi Regionali (escludendo ad esempio la spesa finanziata dal Fondo Sociale Europeo). Questa dimenticanza varrà con tutta probabilità una sanzione di 2-300 milioni sul Bilancio 2018;

● Dall’altro voleva sostituire il vincolo della riduzione della spesa corrente con uno sull’aumento degli investimenti; ma ha sbagliato a scrivere l’emendamento e invece di sostituirlo l’ha aggiunto, aumentandosi quindi i vincoli senza ottenere nulla in cambio

Ora il Governo Musumeci parla di imminenti revisioni di accordi, ma ci chiediamo: Che accordi si possono fare con le elezioni tra due mesi, le Camere ormai sciolte e nessuna possibilità di approvare una legge di copertura? E’ solo comunicazione nella migliore delle ipotesi o ignoranza nella peggiore.

Infine, la Finanziaria presentata in Giunta non era incompleta. Semplicemente si basava sulla ratifica di accordi con il Governo Nazionale già ben avviati che prevedevano maggiori entrate ed evitavano sanzioni. Ma il Governo Musumeci non ha finalizzato la gran parte di questi accordi. Ora si trova in difficoltà a reperire le coperture per le emergenze o per le promesse fatte in campagna elettorale e cerca, alzando il polverone, di nascondere la verità.

Palermo, 5 gennaio 2018

On. Nello Dipasquale, parlamentare regionale Pd

Aeroporto Comiso, on. Dipasquale (PD): “Soddisfazione per la firma della convenzione Soaco-Comumi”

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“Con la firma della convenzione tra i Comuni della provincia di Ragusa e la Soaco per interventi di promozione turistica tramite l’aeroporto di Comiso si sblocca anche l’iter necessario per usufruire dell’intervento finanziario regionale. Sono molto soddisfatto perché si tratta di un gettito economico proveniente da Palermo di circa 4milioni e 900mila euro, nato da un emendamento presentato da me in Commissione Bilancio durante la precedente legislatura, poi approvato dall’Aula e inserito in Finanziaria. Un provvedimento che, però, ha subito un momentaneo stop causato dal passaggio al nuovo Governo regionale. Quanto prima, presumibilmente entro il mese di gennaio, arriverà l’ok definitivo per l’utilizzo di queste somme che si aggiungeranno a quelle provenienti dai fondi ex Insicem della ex Provincia (1,6milioni) e dalla super CamCom del Sud-Est per 380mila euro. Questi soldi saranno importantissimi per la Soaco per mettere a bando un piano di incentivazione delle rotte appetibile”. Lo dichiara il Segretario alla Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Nello Dipasquale.

Ragusa, 30 dicembre 2017

On. Nello Dipasquale

Parlamentare regionale PD

Trasporti. Dipasquale (PD): Bankitalia sottolinea importanza aeroporto Comiso, Governo regionale confermi finanziamenti

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Articolo studio Bankitalia su Aeroporto di Comiso

Aeroporti: Bankitalia studia caso Comiso, benefici all’economia locale

Aeroporti: Bankitalia studia caso Comiso, benefici all’economia locale Balzo turisti; In 2anni gia’ ripagato 1/4 costi riconversione (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

La riconversione dell’aeroporto militare di Comiso in scalo civile, specializzato in collegamenti internazionali, ha portato netti benefici all’economia locale della provincia di Ragusa. Lo dimostra uno studio approfondito della Banca d’Italia che ha verificato un incremento mensile di presenze di turisti internazionali di oltre 5mila unita’, 60mila l’anno, con una spesa aggiuntiva sul territorio di oltre 430mila euro al mese, oltre 5,2 milioni l’anno. Lo studio aggiunge che nei due anni monitorati (2013-2015) i benefici prodotti dallo scalo internazionale hanno gia’ ripagato un quarto dei costi della riconversione (47 milioni) dell’aeroporto. Lo studio, pubblicato nella collana della Banca d’Italia ‘Questioni di Economia e Finanza’ e firmato da Francesco David e Giuseppe Saporito, conclude cosi’ l’analisi: “La presenza di un aeroporto puo’ essere un fattore di sviluppo locale, soprattutto per le aree piu’ distanti e meno collegate ai mercati piu’ dinamici. Il turismo internazionale e’ uno dei settori piu’ esposti ai benefici potenziali dell’apertura di un nuovo scalo”.

Aeroporti: Bankitalia studia caso Comiso, benefici all’economia locale -2-

Aeroporti: Bankitalia studia caso Comiso, benefici all’economia locale -2- Economisti via Nazionale: nel ragusano ‘effetto Montalbano’ (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 28 dic – Lo studio pubblicato oggi dalla Banca d’Italia quantifica in un +19,1% le presenze mensili addizionali nella provincia di Ragusa grazie al nuovo scalo. Il costo della riconversione di Comiso, pari a 47,4 milioni di euro, e’ stato finanziato prevalentemente tramite i fondi strutturali. Il primo volo di linea e’ stato effettuato il 7 agosto del 2013 e nel 2016 il traffico passeggeri ha raggiunto le 460 mila unita’, con un’incidenza dei passeggeri su voli internazionali pari al 35,9 per cento (27,3 nella media regionale). L’apertura del nuovo scalo e’ stata accolta positivamente dagli operatori economici e dall’opinione pubblica locali, che vedevano nell’aeroporto il mezzo per superare la marginalita’ geografica e sfruttare appieno il potenziale turistico dell’area. L’attrattivita’ della provincia, aggiungono i due economisti della Banca d’Italia e’ cresciuta nel tempo grazie al riconoscimento nel 2002 da parte dell’Unesco del sito delle ‘Citta’ tardo barocche del Val di Noto (sud-est della Sicilia)’, di cui fanno parte Ragusa, Modica e Scicli (importanti comuni della provincia). Il ragusano ha inoltre beneficiato del ritorno di immagine connesso con il successo della serie televisiva ‘Il Commissario Montalbano’ (in onda dal 1999), le cui riprese avvengono prevalentemente nel territorio provinciale e che e’ stata distribuita in Italia e in numerosi paesi, anche al di fuori dall’Europa”.

COMUNICATO

Trasporti. Dipasquale (PD): Bankitalia sottolinea importanza aeroporto Comiso, Governo regionale confermi finanziamenti

“Lo studio pubblicato da BanKitalia conferma come l’aeroporto di Comiso rappresenti il volano fondamentale che ha fatto uscire dall’isolamento e valorizzato presso l’utenza internazionale i fattori attrattivi del territorio ibleo: il mare e le sue coste, i centri storici e il patrimonio storico-artistico, l’enogastronomia e i prodotti tipici legati a un’agricoltura d’eccellenza. Una struttura di tale rilevanza deve restare al centro dell’attenzione del Governo regionale”. Così il deputato segretario all’Ars Nello Dipasquale commenta i dati divulgati dalla Banca d’Italia che ha valutato positivamente l’incidenza dell’opera sul territorio.

“E’ indispensabile non abbassare la guardia – continua il parlamentare PD – offrendo il giusto sostegno economico, così come fatto dal precedente Governo regionale e cercando piuttosto di trovare per il futuro anche ulteriori risorse. Il sostegno all’aeroporto di Comiso deve restare in cima all’agenda di governo – conclude – affinchè grazie al potenziamento della struttura sia possibile ridurre il gap infrastrutturale che ci separa dall’Europa e riuscire a dare quella ricchezza che serve al nostro territorio non solo per rilanciarsi ma anche e soprattutto per competere con gli altri distretti nazionali ed internazionali.

Palermo, 29 dicembre 2017
On.Nello Dipasquale
Parlamentare regionale Pd

Agricoltura, on. Dipasquale (PD): “La provincia iblea attende ristoro per danni maltempo di novembre”

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“Ho appreso dalla stampa che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera, ha approvato la declaratoria per lo stato di calamità naturale dei danni causati da eccezionale siccità-calura nelle province di Caltanissetta, Agrigento, Siracusa, Trapani e Catania, con riferimento ai mesi di luglio e agosto scorsi. Bene, anzi, benissimo. Tuttavia, ho l’impressione che l’assessore Bandiera abbia dimenticato la promessa fatta lo scorso 4 dicembre, a Vittoria, davanti a decine di agricoltori della fascia trasformata che attendono che il Governo regionale dichiari lo stato di calamità per i danni causati dal nubifragio del 10 novembre 2017. Erano giorni di vuoto istituzionale, con le elezioni appena celebrate e il passaggio delle consegne da Crocetta a Musumeci si stava consumando proprio in quelle ore. Dopo quasi un mese, il 4 dicembre appunto, Edy Bandiera ha incontrato gli agricoltori a Vittoria in uno dei suoi primi incontri pubblici e ai presenti ha assicurato un impegno tempestivo da parte del Governo regionale. Ora bisognerà comprendere cosa intendesse esattamente per “tempestivo” l’assessore all’agricoltura. Gli operatori del settore agricolo della provincia di Ragusa, intanto, attendono”. Lo dichiara il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale.

Ragusa, 22 dicembre 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD