Biografia

Nello Dipasquale è nato il 23 aprile 1969 a Ragusa, città dove vive e di cui conosce analiticamente peculiarità economiche e sociali. Si appassiona alla politica fin dall’adolescenza, infatti a sedici anni comincia a frequentare la sezione giovanile della Democrazia Cristiana, esperienza che rimane basilare per la sua formazione, perché fa propri gli stili, i metodi e soprattutto le idee di questo grande partito. Don Sturzo e De Gasperi sono stati e restano i suoi principali riferimenti, per i valori-cardine della democrazia come partecipazione ampia e autenticamente popolare; del decentramento come strumento e fine di tale partecipazione; dell’interclassismo come equilibrio fra interessi e ruoli sociali diversi, ma interdipendenti; dell’irrinunciabile giustizia sociale, fondata sulla sussidiarietà e sulla solidarietà. Estraneo a ogni astrattismo ideologico e a ogni estremismo chiuso nei propri principi, reputa il confronto con i problemi concreti di una comunità  il vero campo d’azione di un uomo politico. Distinguendosi per spirito di iniziativa e capacità di assumersi responsabilità, nel 1986 diventa segretario cittadino e provinciale dei giovani della Democrazia Cristiana prima,  del Partito Popolare Italiano poi e infine segretario regionale dei giovani del CDU. Infatti lo sfaldarsi dei partiti della prima repubblica lo vede confluire nelle nuove formazioni, poi rivelatesi provvisorie, in cui ritiene meglio rappresentata la continuità con la migliore lezione della DC. Proprio la volontà di testimoniare la nobiltà della politica contro la corruzione messa in luce dalle indagini di Mani Pulite, lo induce a candidarsi al Consiglio Comunale nel 1994, dove risulta il secondo degli eletti, malgrado la giovane età.

Nello Dipasquale consigliere comunaleDal 1994 al 1998 è , infatti, consigliere comunale di Ragusa durante la sindacatura di Giorgio Chessari, rispetto al quale svolge un ruolo di opposizione rigorosa, senza però interpretarla come contrapposizione a priori. La sua attività in seno al civico consesso è connotata, infatti, da pragmatismo e competenza, tanto da essere premiato dagli elettori, quando si ricandida nel 1998 a sostegno del Sindaco Mimmo Arezzo, risultando il primo degli eletti, nelle fila di Forza Italia, cui ha aderito per il carattere liberale e riformista che questa nuova formazione politica propone, ritenendo che possa interpretare le istanze di modernizzazione dell’Italia attraverso lo snellimento burocratico, il riassetto istituzionale, un tassazione più equa che favorisca gli investimenti produttivi. Chiamato a far parte della giunta del Sindaco Mimmo Arezzo, assume fino al 2001 la carica di vice sindaco della città, con deleghe allo sviluppo economico, servizi sociali, sanità, turismo e spettacolo. Si candida poi al Consiglio Provinciale nelle elezioni del 2003 e risulta ancora una volta il più votato, tanto da essere eletto Presidente del Consiglio Provinciale.

Un breve video, realizzato nel 2011, riassume efficacemente questa prima parte della sua carriera politica. http://www.youtube.com/watchfeature=player_embedded&v=tY0ML1oU8r8

Nel 2006 si candida alla carica di Sindaco di Ragusa. E’ un momento critico nella politica locale, perché le divisioni e gli scontri interni alla coalizione di centro-sinistra che ha sostenuto il sindaco Solarino e le sue conseguenti dimissioni, hanno ingenerato una sfiducia generale. Nello Dipasquale propone la sua candidatura con un progetto coraggioso e chiaro direttamente alla città, scavalcando con la sua determinazione e indipendenza di azione i dubbi e le difficoltà di scelta dei partiti, che poi finiranno per sostenerlo: UDC, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Repubblicani e le liste civiche “Dipasquale Sindaco”, “Ragusa Popolare” e “Ragusa Soprattutto”. Viene eletto Sindaco al ballottaggio contro Franco Poidomani con il 52,87% e precisamente con 19922 voti.

Nello Dipasquale Sindaco 2006

Dal 2006 al 2011 Ragusa conosce un continuo fiorire di realizzazioni, innovazioni, completamenti di opere lasciate incompiute da altri, lavori pubblici, grazie a uno stile amministrativo apprezzato dai cittadini, che nei sondaggi hanno sempre espresso un indice di gradimento che ha collocato Nello Dipasquale fra i primi 20 sindaci d’Italia, e guardato con interesse anche da amministratori e cittadini di altri comuni.

Questi in sintesi i punti di forza: 1) La capacità politica di tessere e tenere unita un’ampia coalizione, che si è ampliata ulteriormente con il passaggio di vari consiglieri dall’opposizione alla maggioranza, coesa sulla condivisione del programma e sulla determinazione di concretizzarlo, senza irrigidirsi su posizioni di principio. 2) Finalizzare l’ampia maggioranza all’attività amministrativa, realizzando una grande quantità di atti e progetti che hanno impresso un dinamismo cui Ragusa non era abituata, recuperando in molti casi un ritardo più che decennale. 3) Il metodo della concertazione con categorie e forze sociali, che il Sindaco ha sempre convocato, ascoltato, tenuto in conto, senza però lasciarsi mai paralizzare da critiche o dissensi. 4) Il dialogo quotidiano con tutti i cittadini di ogni mestiere, professione, età, appartenenza politica e ideologica, per capire esigenze, aspettative, sentimenti, umori, in modo da non aprire mai un divario fra la politica e la realtà vissuta dalla gente. 5) L’equilibrio fra l’innovazione e la tradizione negli interventi urbanistici, senza lasciarsi imprigionare dalla paura del cambiamento e senza trascurare il recupero di luoghi e monumenti storici; la gestione degli appalti aprendo i cantieri con il finanziamento completo delle opere, chiudendoli regolarmente in tempi ragionevoli, a fronte di esempi di lungaggini infinite e di incompiute storiche, di cui purtroppo la Sicilia è testimone. 6) La valorizzazione delle professionalità interne dell’Ente e l’efficienza burocratica, evitando il ricorso a consulenti esterni a pagamento, ma, viceversa, fruendo della collaborazione gratuita di un notevole numero di consulenti , per avvicinare maggiormente cittadini e istituzioni.

L’attività amministrativa e lo stile politico di Nello Dipasquale attraggono larghi consensi, infatti quando nel 2011 si ricandida a Sindaco, viene sostenuto da un’ampia coalizione fra forze politiche che altrove non riescono a concludere alleanze o che le hanno troncate: PDL, UDC, PID, Forza del Sud: FLI, PRI-Ragusa soprattutto; Sicilia Vera; e le due liste civiche “Dipaqsuale Sindaco”, che con il 16,22 dei voti risulta la più votata, e “Ragusa Grande di Nuovo”, con il 5,56%, direttamente collegate al suo progetto, che vedono confluire personalità politiche di provenienza trasversale.

Il video della presentazione della ricandidatura:

http://youtu.be/nVV8OYniTqw

 

Nello Dipasquale viene riconfermato Sindaco di Ragusa a primo turno con il 57.19%, e precisamente con 24294 voti su 42476 votanti. In tutte le sezioni elettorali risulta di gran lunga il candidato più votato. La sua coalizione elegge 19 Consiglieri su 30.

Nello 2-6-11

Progetti e realizzazioni dell’Amministrazione Dipasquale dal 2006 al 2012

Il CENTRO STORICO 

Dopo decenni di immobilismo che lo ha reso trascurato e non adeguato ai tempi, l’Amministrazione Dipasquale persegue l’obiettivo di restituire al centro capacità attrattiva, perché torni a essere frequentato dai ragusani come luogo di socializzazione e di svago,  di testimonianze culturali come i musei e di eventi, specie quando sarà completato il recupero del teatro, e perché offra nuove opportunità di sviluppo economico, per il ritrovato interesse ad aprirvi negozi, bar, ristoranti, in modo che il finanziamento dei lavori pubblici funga da volano per gli investimenti privati. Avvia, quindi, la riqualificazione urbanistica e funzionale di strade e piazze (compreso il rifacimento delle condutture idriche, in modo da limitare le perdite di acqua potabile, e fognarie); il restauro dei monumenti e degli edifici storico-artistici, la pedonalizzazione di ampie zone e la contestuale costruzione di parcheggi sotterranei e il potenziamento dei mezzi pubblici. Se il centro è accogliente per i cittadini, lo diventa anche per i turisti. Se è vivace, torna anche a essere abitato. Ma è necessario poter ristrutturare le abitazioni antiche, o solo vecchie, adeguandole alle esigenze attuali. Viene elaborato, quindi, il Piano Particolareggiato per il Centro Storico, un fondamentale strumento urbanistico che censisce gli edifici analiticamente, ascrivendoli a tipologie differenziate, a seconda del maggiore o minore pregio storico-artistico, e indicando quali interventi sono permessi in ciascun caso.

A Ragusa superiore ricordiamo:

  • il rifacimento di Piazza San Giovanni, pedonalizzata e ripavimentata in pietra, salvaguardando per espresso intervento del Sindaco l’illuminazione con i lampioni preesistenti, che la Sovrintendenza avrebbe voluto escludere; la limitazione del traffico nella adiacente via Mariannina Coffa, in modo che i vari ristoranti presenti possano collocare i tavoli all’esterno nella bella stagione;
  • il concorso di idee per dare un volto esteticamente più valido e la destinazione di albergo di lusso a Palazzo INA, un inserto moderno e di scarso valore estetico che dagli anni ’70 deturpa Piazza San Giovanni;
  • il Comune contribuisce al restauro e alla sistemazione a museo diocesano di Palazzo Garofalo, di proprietà della Cattedrale, riservandosi un congruo periodo ogni anno per esposizioni ed eventi culturali;
Piazza San Giovanni

Piazza San Giovanni riqualificata e pedonalizzata

Piazza San Giovanni

Piazza San Giovanni

  • la creazione del parco “Giovanni Paolo II”, dove il crollo dei campetti sportivi aveva lasciato rovine e degrado, che amplia Villa Margherita e include un edificio dato in concessione d’uso, con funzione di locale pubblico, che funge da attrazione per giovani e adulti;
Il parco Giovanni Paolo II

Il parco Giovanni Paolo II

Il parco e il City

Il parco e il City

  • il restauro di Palazzo Zacco e il cambio di destinazione da archivio a sede della “Raccolta Civica Carmelo Cappello”, ricca di opere scultoree del Maestro ragusano, celebre in tutto il mondo, e del “Museo del Tempo Contadino”; l’apertura del Museo “Italia in Africa”;
Museo Italia in Africa

Una sala del Museo “Italia in Africa”

Una sala del “Museo del Tempo Contadino”

  • la riqualificazione di Via Roma che, ridotta ormai da tempo a strada di transito di veicoli, con molti negozi chiusi, è resa ora  zona  pedonale pavimentata in pietra, inframezzata da aiuole, con arredo urbano di panchine, fontanelle e corpi illuminanti di originale design, e ridiventa così il “salotto” della città, elegante e accogliente;
    Via Roma, veduta serale

    Via Roma, veduta serale

     Via Roma

    Via Roma

     

  •  la pedonalizzazione di Piazza Matteotti (o Piazza Poste), liberata dalla funzione di caotico parcheggio e restituita a nuovo splendore, e la realizzazione del parcheggio interrato sottostante, con un project financing, quindi senza aggravio di spesa per l’Ente;
Piazza Matteotti (o Poste) pedonalizzata e riqualificata

Piazza Matteotti (o Poste) pedonalizzata e riqualificata

 

  • il parcheggio multipiano Carmine-Putie, con una piazzetta contornata da locali da adibire a botteghe o bar o luoghi di ritrovo;
    La piazzetta sopra il parcheggio Carmine-Putie

    La piazzetta sopra il parcheggio Carmine-Putie

     

  • il reperimento dei fondi necessari al completamento del parcheggio di Piazza del Popolo, in procinto di esecuzione;
  • l’avvio del recupero dello storico Teatro della Concordia, attraverso il coraggioso esproprio, che pone fine ai tentativi fatti da altri amministratori e  andati a vuoto di acquisto dai proprietari, e il complesso progetto di consolidamento e ristrutturazione, dando così risposta all’esigenza molto sentita dalla città di far rinascere proprio nel centro storico l’antico teatro, a differenza di proposte provenienti da altri gruppi politici, che avrebbero voluto un teatro di nuova costruzione in periferia;
    Rendering della facciata del Teatro della Concordia

    Rendering della facciata del Teatro della Concordia

    Rendering dell'interno, la platea

    Rendering dell’interno, la platea

    Rendering dell'interno, il palco

    Rendering dell’interno, il palco

  • il progetto, a buon punto di elaborazione, di restyling di Piazza Libertà per restituirla alla fruizione dei cittadini, con parziale pedonalizzazione, liberandola dalla funzione di parcheggio e limitando il traffico.
Rendering Piazza Libertà, progetto in corso di definizione

Rendering Piazza Libertà, progetto in corso di definizione

 

                                                         RAGUSA IBLA

Negli anni dell’Amministrazione del Sindaco Dipasquale Ibla viene abbellita da importanti restauri e riqualificazioni, che, in continuità con gli interventi già realizzati negli anni precedenti, la rendono indiscutibilmente uno scrigno di affascinante bellezza, sia agli occhi dei Ragusani, che ne affollano vie, piazze e locali, sia dei turisti, che sempre più numerosi arrivano nella nostra città. La lungimirante legge 61/81, realizzata grazie alla sinergia fra grandi personaggi politici ragusani, di opposto schieramento ma uniti nell’interesse del bene della città, come Chessari, Diquattro e Rosso, assegna l’80% dei fondi a Ibla e il 20% a Ragusa superiore, quindi è stato lo strumento fondamentale della rinascita del quartiere antico. Il Sindaco Dipasquale anno dopo anno è intervenuto con forza presso il governo regionale, per difendere il rifinanziamento della legge, opponendosi ai miopi reiterati tentativi di cassarla. Sarebbe opportuno, piuttosto, farne una legge-pilota per il recupero di altri centri storici con valenza storico-artistica rilevante. A Ibla, infatti, si coniuga la tutela del patrimonio artistico; le opportunità di sviluppo economico, grazie agli investimenti privati, sostenuti anche da contributi pubblici, per aprire locali e strutture ricettive; l’attrattiva per il ripopolamento di un quartiere che andava spopolandosi sempre di più, con il conseguente abbandono e deteriorarsi degli edifici.

Fra le realizzazioni si segnalano:

  • il completamento della riqualificazione, con pavimentazione in pietra, corpi illuminanti in stile e limitazione del traffico, del Corso XXV Aprile, compresa l’adiacente Via Conte di Cabrera, da Piazza Pola fino ai Giardini Iblei, oggetto anch’essi di un rifacimento della pavimentazione, che ha sostituito la non funzionale ghiaia, e dell’orlatura delle aiuole;
  • la demolizione dell’istituto scolastico ex sede dell’IPSIA,
    L'edificio dell'IPSIA

    L’edificio dell’IPSIA

    non più utilizzabile perché staticamente non sicuro, la cui mole incombente ha lasciato spazio alla vasta Piazza G. B. Hodierna  antistante i Giardini, dove ora spicca la chiesa di San Vincenzo Ferreri,con la parte conservata dell’antico chiostro, la cui bellezza era oscurata dall’edificio adiacente. La chiesa, chiusa da decenni e interessata da lavori di restauro mai completati, viene finalmente ultimata e diviene uno splendido auditorium, sede di eventi culturali; Via dei Normanni, su cui prospetta il portale di S. Giorgio, e la scalinata di accesso con la valenza estetica degli interventi di sistemazione, completano il nuovo volto di  questo ingresso a Ibla.

Piazza G.B.Hodierna

Piazza G.B.Hodierna

Il chiostro di San Vincenzo Ferreri

Il chiostro di San Vincenzo Ferreri

L'auditorium-San-Vincenzo-Ferreri

L’auditorium-San-Vincenzo-Ferreri

San Vincenzo Ferreri, interno

San Vincenzo Ferreri, interno

San Vincenzo Ferreri, interno

San Vincenzo Ferreri, interno

  • L’altra zona di ingresso a Ibla, provenendo dalla cosiddetta “strada interna”, cioè da Corso Mazzini, è altamente pregevole perché in un’area circoscritta sorgono ben quattro monumenti UNESCO, ed è, quindi, oggetto di importanti interventi: il restauro e l’apertura alla fruizione, anche come spazio espositivo, di Palazzo Cosentini, dopo anni di lungaggini e di blocco, i cui bassi dovranno essere sede di una scuola internazionale di restauro;
Palezzo Cosentini

Palazzo Cosentini restaurato

 

Palazzo Cosentini, inaugurazione

Palazzo Cosentini, inaugurazione

  • la pavimentazione della chiesa dell’Itria, che negli anni ’50 era stata deturpata da un pavimento cementizio non consono;
    Chiesa dell'Itria, interno

    Chiesa dell’Itria, interno

    Chiesa dell'Itria, pavimentazione

    Chiesa dell’Itria, pavimentazione

  • la ristrutturazione di Palazzo Castillett , per il quale si sancisce un accordo con l’Università di Catania affinché sia adibito a casa dello studente (ma l’ateneo non ha ancora dato corso all’accordo);
  • Palazzo Castillet ristrutturato con destinazione d'uso come  casa dello studente

    Palazzo Castillet ristrutturato con destinazione d’uso come casa dello studente

     

  • San Rocco

    San Rocco

    Fra gli edifici monumentali di Ibla restaurati ricordiamo ancora la Chiesa di San Rocco, adibita ad auditorium e assegnata come sede di attività culturali al Centro Servizi Culturali del Comune ;

  • la Chiesa di San Francesco all’Immacolata, chiusa da lungo tempo, ora riaperta al culto, dove, tra l’altro, ogni anno il 7 Dicembre, vigilia della festa liturgica dell’Immacolata Concezione, il Sindaco della città recita un’antica preghiera di affidamento di Ragusa alla Madonna.

    Chiesa-di-San-Francesco-all'Immacolata, interno

    Chiesa-di-San-Francesco-all’Immacolata, interno

  • Oggetto di restauro sono anche le colonne, il coro ligneo e  il pregevole organo Serassi della chiesa delle Anime del Purgatorio.
  • Di notevole rilievo è l’apertura del Museo della Chiesa di San Giorgio, ultimato in sinergia con la Diocesi e la Sovrintendenza.
  • La cura del patrimonio storico-artistico si estende anche a manufatti come le fontanelle storiche della città, restaurate e “adottate” da cittadini e operatori commerciali, con l’impegno di sorvegliarne il buon funzionamento.
    Una fontanella con mascherone e vaschetta in pietra

    Una fontanella con mascherone e vaschetta in pietra

    Un mascherone leonino in una fontanella

    Un mascherone leonino in una fontanella

  • A valle dei Giardini Iblei viene realizzato un parcheggio per 50 posti auto. Si lancia poi l’ipotesi progettuale di un parcheggio interrato in Via Peschiera, che dovrebbe contenere un elevato numero di auto e di pullman turistici.
  • Anche le antiche scale panoramiche che da Santa Maria portano giù a Ibla, unica via di collegamento fra i due nuclei cittadini fino agli anni ’30, quando fu realizzata la cosiddetta “strada interna” , sono oggetto di riqualificazione, con rifacimento delle basole e dei corpi illuminanti;

    Il rifacimento delle antiche scale,sopralluogo durante i lavori

    Il rifacimento delle antiche scale,sopralluogo durante i lavori

 

MARINA DI RAGUSA

Il Porto di Marina

La  veduta serale del porto restituisce bene l’idea di quanto sia diventata suggestiva Marina negli anni della sindacatura di Nello Dipasquale.

  • La realizzazione del porto turistico, uno dei più belli del Mediterraneo, riveste particolare importanza, perché offre una grande prospettiva di sviluppo turistico non solo alla frazione balneare, ma a tutta la provincia, e arricchisce Marina di vasti spazi fruibili sul mare, come  la terrazza panoramica, e di edifici da adibire a negozi o locali pubblici, nella zona che è divenuta di maggiore richiamo. Dopo un iter progettuale lungo e controverso, Nello Dipasquale, che già nei primi anni ’90 da consigliere comunale raccoglieva le firme a favore della costruzione del porto, ne segue i lavori da Sindaco fin dalle prime fasi, superando i continui e complessi ostacoli burocratici e procedurali frapposti dagli uffici regionali, fino al completamento e all’inaugurazione il 10 Luglio 2009, dopo soli tre anni, fatto più unico che raro in una Sicilia abituata alle grandi opere iniziate e mai concluse.
Il porto di Marina di Ragusa

Il porto di Marina di Ragusa

Il porto  di Marina

Il porto di Marina di Ragusa

Nel porto di Marina svernano (per la prima volta nella stagione 2011/12, poi nuovamente nel 2012/13) molte decine  di barche di diportisti, che vivono a bordo. È un importante segnale della potenzialità di destagionalizzazione del turismo, di cui è suscettibile il nostro territorio per la mitezza del clima, se dotato delle opportune infrastrutture.

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Il Sindaco Nello Dipasquale incontra alcuni diportisti, dicembre 2011

  • Marina di Ragusa nel 2009 ottiene l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu, grazie a interventi come il rifacimento della rete fognaria e lo spostamento del depuratore a monte della frazione, in contrada Palazzo, che hanno reso ottimale la qualità delle acque, e ai servizi offerti, fra cui la pulizia delle spiagge. La Bandiera blu viene nuovamente attribuita nel 2010, nel 2011, nel 2012, nel 2013.
  • Di grande rilievo è la riqualificazione del Lungomare Mediterraneo, ampliato in alcuni tratti, abbellito dalla pavimentazione in pietra, dalla nuova illuminazione, dall’impianto delle palme da cocco, tanto da essere divenuto uno dei luoghi più belli e apprezzati di Marina, dove hanno assunto maggiore risalto i locali di ristorazione preesistenti e ne sono sorti altri.

Lungomare Mediterraneo

L'inaugurazione  del Lungomare e di Piazza Torre, 8-7-2010

L’inaugurazione del Lungomare e di Piazza Torre, 8-7-2010

  • La riqualificazione, con lo stesso stile, interessa anche Piazza Dogana e l’ampliamento  che la collega  a Piazza Torre, in modo da creare un percorso ininterrotto che si snoda dal porto lungo il mare per tutta l’estensione di Marina. Piazza Torre in particolare assume un aspetto nuovo, grazie alla scalinata aperta sulla spiaggia (realizzata con le lastre di pietra di recupero dei vecchi parapetti del Lungomare Mediterraneo), e grazie all’abbattimento della Camperia, un vecchio magazzino ridotto a un pericolante rudere,  che apre nuovi spazi che conferiscono una sorprendente bellezza alla mole antica della torre. Lo slargo di collegamento con Piazza Duca degli Abruzzi diviene più arioso per l’eliminazione delle piante, che in uno spazio ristretto erano di ingombro, con il risultato che il Monumento ai Caduti assume maggiore evidenza e che dalla piazza si gode la vista del mare.
Piazza Torre

Piazza Torre

  • Anche Piazza Duca degli Abruzzi è stata oggetto di rifacimento, per adeguarne lo stile alla limitrofa Piazza Torre e per renderla pedonale, eliminando la carreggiata e, di conseguenza il transito e la sosta delle auto. Il 28-3-2013 è stata inaugurata nel nuovo aspetto, che dà visivamente la sensazione di  maggiore ampiezza e luminosità.
  • Piazza Duca degli Abruzzi
  • A Marina di Ragusa sono stati realizzati anche i parcheggi di Via Panoramica e di Via delle Sirene;
  • è stato ampliato l’edificio scolastico, con nuove aule, un auditorium e la ristrutturazione della palestra;
  • è stata restaurata la sede della Delegazione comunale, dove è stato istituito il centro diurno per anziani;
  • è stata ridefinita la rotatoria d’ingresso della frazione, a Balcone Mazzarelli, che smaltisce un’ingente quantità di traffico nelle giornate festive e durante l’estate in modo scorrevole e sicuro;
  • è stata proposta l’istituzione della riserva marina nella zona della foce del fiume Irminio, per preservarne specie ittiche e vegetazione.
  • È stato elaborato il Piano Spiagge, ora al vaglio dei competenti uffici regionali, con la previsione di lasciare a spiaggia libera tutto lo spazio non occupato già da stabilimenti balneari preesistenti; di attrezzare la zona della rotonda per permetterne la fruizione ai portatori di handicap; di destinare gli spazi a ridosso del porto alla pratica degli sport da spiaggia; di realizzare solarium in legno, con strutture amovibili, nella scogliera antistante il villaggio dei Gesuiti e Santa Barbara.
  • È stato elaborato un  progetto per riqualificare radicalmente il Lungomare Bisani, che ora è solo una strada per il traffico automobilistico, realizzando una passeggiata  pedonale, una pista ciclabile e una corsia per il transito dei soli residenti, per l’intero tratto dal porto a Punta di Mola.
Rendering Lungomare Bisani

Rendering Lungomare Bisani

Rendering Lungomare Bisani

Rendering Lungomare Bisani

  • Un altro progetto, che ha già ottenuto il finanziamento per 14 milioni di euro, riguarda il porto e prevede il consolidamento dei contrafforti (grazie all’utilizzo dei blocchi di cemento fatti realizzare vari decenni fa e lasciati a giacere in un’area di campagna a monte di Marina, con la conseguente bonifica del sito) e l’ampliamento degli spazi fruibili, sia con una passeggiata nella parte più esterna a ridosso del mare, sia con altri locali da destinare a esercizi commerciali.

Due piazze vengono realizzate rispettivamente a San Giacomo e a Punta Braccetto

Piazza dei Tramonti a Punta Braccetto

Piazza dei Tramonti a Punta Braccetto

VIABILITA’

Negli anni dell’Amministrazione Dipasquale viene realizzata una serie di funzionali rotatorie negli incroci nevralgici, che in precedenza creavano frequentemente forti rallentamenti e nelle ore di punta file interminabili, specie se dotati di semafori. Le rotatorie rendono il traffico molto più fluido e pressoché azzerano i tempi di attesa per attraversare gli incroci. Ma soprattutto hanno determinato una drastica riduzione del numero e della gravità degli incidenti automobilistici.  Divengono, inoltre, un elemento di arredo urbano senza spese per il Comune, perché si stipulano convenzioni con sponsor privati che assumono l’impegno di sistemare una rotatoria a verde e di curarne la manutenzione, in cambio dell’autorizzazione ad esporvi un cartello pubblicitario. Di particolare efficacia nello smaltire il traffico le rotatorie di Piazza Vann’Antò (o Villa Pax), di San Luigi, di Via Archimede sia all’incrocio con Via Carducci, sia all’incrocio multiplo con Via Padre Anselmo e altre strade.

Viene completato il cavalcavia Monsignor Rizzo, che alleggerisce il traffico su Piazza Libertà e funge da rapido raccordo fra zone centrali della città, lasciato incompleto dalla precedente Amministrazione.

Vengono tracciate e realizzate nuove vie che permettono di defluire rapidamente dal centro verso le periferie residenziali e verso le uscite della città, come, ad esempio, il prolungamento di Via La Pira.

A Ragusa finalmente si installano le tabelle con l’indicazione dei numeri, degli orari e degli itinerari degli autobus urbani, supporti necessari per incrementare l’utilizzo dei mezzi pubblici, presenti in ogni città, ma non esistenti qui neanche in versione cartacea. Inoltre i vettori del trasporto pubblico vengono tutti rinnovati. A questo si aggiungono i parcheggi, e la pedonalizzazioni, di cui si è già detto, che rientrano nella strategia complessiva di ridurre l’uso dell’auto privata, o almeno di limitarne l’uso in centro.

CULTURA,  ISTRUZIONE,  SPORT

Dotare Ragusa dei luoghi deputati  alla vita culturale di una città, senza i quali eventuali singoli eventi restano momenti isolati: questa la strategia seguita dal Sindaco Dipasquale, con l’obiettivo, anche in questo caso, di recuperare ritardi decennali. Nel maggio 2011 viene inaugurata la nuova sede della Biblioteca Comunale, dopo un complesso iter di lavori di completamento e adeguamento alla vigente normativa, che offre oltre duemila metri quadrati di superficie su più livelli, con spazi ampi e luminosi e un parcheggio annesso, opera iniziata circa vent’anni prima e mai finita.

Biblioteca-ragusa

La nuova sede della Biblioteca

Una sala della Biblioteca

Una sala della Biblioteca

L'inaugurazione della nuova sede della Biblioteca

L’inaugurazione della nuova sede della Biblioteca

La sala di lettura per i bambini

La sala di lettura per i bambini

Si è già detto della scelta di recuperare il Teatro della Concordia, della realizzazione dell’auditorium San Vincenzo Ferreri,  di San Rocco, degli spazi espositivi e museali nei palazzi storici, Cosentini, Zacco, Galofaro. Quest’ultimo ha ospitato eventi culturali di alto livello, ad esempio, la mostra  archeologica “Elmi per gli uomini, elmi per gli dei”, un’esposizione di opere del Maestro Guccione, già presentata a Parigi, la mostra con opere di artisti novecenteschi “Intorno a Quasimodo”. Inoltre il Sindaco Dipasquale ha assegnato una sede a Ibla all’associazione musicale “San Giorgio”, dopo anni di richieste cadute nel vuoto, che oltre alla formazione della banda, ha il merito di consentire a molti giovani di accostarsi alla musica, attraverso lo studio di vari strumenti. Infatti la strategia dell’Amministrazione è offrire supporto alle associazioni culturali e sportive per facilitare lo  svolgimento delle proprie attività, ma a condizione che si occupino anche dei settori giovanili, coinvolgendo bambini e ragazzi nella pratica sportiva o nella crescita culturale. È anche un modo di prevenire il disagio, favorendo l’inclusione.

"Elmi per gli uomini, elmi per gli dei"

“Elmi per gli uomini, elmi per gli dei”

Sgarbi in visita alla mostra

Sgarbi in visita alla mostra

L'esposizione di opere di Guccione

L’esposizione di opere di Guccione

Dal 2010 si svolge ogni anno nel centro storico sia di Ragusa Superiore sia di Ibla la manifestazione “A TUTTO VOLUME”, grazie alla collaborazione fra il Comune e un’associazione privata. Numerosi giornalisti e scrittori di fama nazionale presentano le loro ultime pubblicazioni, che è possibile acquistare, in ambienti suggestivi, che risultano sempre gremiti: cortili di antichi palazzi, sale pubbliche, bar o librerie.

A TUTTO VOLUME 2012, il giudice Ajala presenta il suo libro nel cortile della Prefettura

A TUTTO VOLUME 2012, il giudice Ajala presenta il suo libro nel cortile della Prefettura

"A TUTTO VOLUME" 2012, Concita De Gregorio a San Vincenzo Ferreri

“A TUTTO VOLUME” 2012, Concita De Gregorio a San Vincenzo Ferreri

"A TUTTO VOLUME" 2012, Stefano Rodotà a San Vincenzo Ferreri

“A TUTTO VOLUME” 2012, Stefano Rodotà a San Vincenzo Ferreri

Gli edifici scolastici comunali vengono tutti adeguati alle vigenti norme di sicurezza, con la rimozione anche dei recipienti in eternit, di per sé non obbligatoria; alcuni sono oggetto di interventi di ampliamento e restauro, specie dove mancavano le palestre, come alla Mariele Ventre o al plesso di Marina, e ne vengono aperti di nuovi, come la Walt Disney e la Palazzello.

Ragusa è l’unico comune della provincia a mantenere, seppure fra mille polemiche con l’Ateneo catanese e difficoltà, la sede universitaria e a prevedere nel proprio bilancio le somme necessarie, insieme all’Ente Provincia, mentre tutte le altre città iblee non offrono alcun finanziamento. Inoltre assegna alle facoltà locali funzionali e prestigiosi nel centro di Ibla, come il Distretto e il complesso di Santa Teresa.

Gli impianti sportivi sono oggetto di rifacimento e ristrutturazione sistematica, dalla sistemazione a erba sintetica dei campetti ex-ENAL e Colajanni, alla realizzazione  dei campetti in terra battuta del Circolo del tennis, al restauro e adeguamento di Palazama, Palaminardi, stadio Selavggio, palestra Bellarmino, stadio di Marina,  all’ampliamento e modernizzazione degli impianti della piscina comunale, al campo da bocce, al maneggio coperto. Viene anche completata la Scuola dello Sport, struttura prestigiosa nell’intero panorama siciliano, dotata anche di una sala congressi.

La piscina comunale

La piscina comunale

inaugurazione piscina

L’inaugurazione, 31 Ottobre 2009

piscina bambini

La piscina per i bambini

2011-10 Inugurazione campo bocce

Inaugurazione campo bocce, Ottobre 2011

La squadra del Ragusa Calcio ricevuta al Comune, giugno 2012

La squadra del Ragusa Calcio ricevuta al Comune, giugno 2012

 ALTRE REALIZZAZIONI

  • Tutti lavoratori precari del Comune di Ragusa vengono stabilizzati e il 30 Settembre 2008 firmano il contratto. Si chiude così la controversa pagina del precariato, problema ancora irrisolto in numerosi enti siciliani.
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I precari firmano il contratto di stabilizzazione

  • Il Sindaco stipula  con il Comune di Milano  l’accordo  per la partecipazione all’Expo 2015 che permetterà di promuovere le eccellenze del territorio ibleo dei settori della cultura, dei beni culturali, del turismo, dell’agricoltura. Inoltre il Comune di Ragusa sarà coinvolto  nell’organizzazione di eventi, manifestazioni, incontri ufficiali, forum e dibattiti tematici, happening internazionali ed altre iniziative previste nel periodo di preparazione dell’ Esposizione Universale. Il Sindaco Moratti  giunge a Ragusa in visita istituzionale per firmare il protocollo.  11255att_DSCF2895
  • Nell’ottica della semplificazione burocratica e della celerità dei procedimenti di disbrigo pratiche, viene attivato lo Sportello Unico delle Attività Produttive, che ottiene la Certificazione di Qualità.
  • Vengono assegnati i lotti che offrono a numerose imprese artigiane locali l’opportunità di ampliamento e modernizzazione. Gli uffici del settore dello Sviluppo Economico vengono ubicati nel Centro Direzionale della stessa zona artigianale.
  • Il Comune sostiene il progetto “Latte vero a Km 0” in collaborazione con il Consorzio lattiero-caseario, che promuove la produzione del latte di qualità nelle aziende di giovani allevatori dell’altopiano ragusano, di cui sfruttano il pascolo spontaneo, con conseguente tutela sia della specificità del prodotto sia della zootecnia tradizionale.
  • RIFIUTI : si costruisce la quarta vasca della discarica di Cava dei Modicani, poi contesa da altri Comuni della provincia di Ragusa, che evitando di sobbarcarsi l’onere di provvedere alle discariche nel loro territorio, avrebbero voluto usufruirne. Il Sindaco Dipasquale difende la pertinenza territoriale della discarica, evitando che risulti satura in breve tempo.  Si avvia la raccolta differenziata, prima nel centro storico sia di Ibla sia di Ragusa Superiore, poi dal 2011 in un’ampia zona urbana, che coinvolge circa metà della popolazione. Ragusa è il capoluogo di provincia che in Sicilia raggiunge i migliori risultati in questo ambito (con circa il 16% a fronte di una media del 6%), sebbene con grande difficoltà per la resistenza di molti cittadini ad adeguarsi a nuove abitudini, nell’ostilità perfino di varie associazioni ambientaliste. Si calcola un risparmio annuo di circa 490.000 di euro, fra minori costi di conferimento e gli introiti per le frazioni riciclabili recuperate.
  • Nella lotta al randagismo il Comune di Ragusa si distingue per l’efficienza di un sistema di sinergia fra l’Ente, che ha istituito l’Ufficio emergenza animali, il servizio veterinario dell’ASP N° 7 e le associazioni animaliste E.N.P.A. e LAV, in modo da provvedere all’istituzione dell’anagrafe canina, alla microcippatura, alla sterilizzazione dei randagi, alla gestione dei canili, alla ricerca della disponibilità all’adozione dei cani  in altre regioni d’Italia, dove è più diffusa questa sensibilità.
  • Si completano tutti gli strumenti urbanistici prescritti dalle leggi vigenti: dopo il Piano Regolatore adottato dal Commissario già prima dell’insediamento del Sindaco Dipasquale, vengono elaborati dagli stessi uffici dell’Ente i Piani per l’edilizia popolare; i Piani di Recupero per le zone che in anni lontani sono state edificate in modo abusivo, poi oggetto di sanatoria; il Piano Spiagge; il Piano Particolareggiato per il Centro Storico.
  • Si realizza l’abbattimento delle barriere architettoniche, per chi ha difficoltà motorie e per  i non vedenti, a Palazzo dell’Aquila.
  • Viene donato un terreno di proprietà comunale al Centro Risvegli Ibleo, per la realizzazione di una struttura di cura per pazienti in stato vegetativo.
  • Viene istallato un impianto di videosorveglianza nel centro storico, per una maggiore sicurezza e per inibire atti di vandalismo a danno degli edifici storici.
  • Si realizzano le reti idriche e fognarie in zone urbane, ancora prive di queste infrastrutture, come Cisternazzi.

 

LA CANDIDATURA E L’ELEZIONE ALL’ARS

Nell’estate del 2012 Nello Dipasquale matura la consapevolezza della gravità del malgoverno regionale, del rischio di default della Sicilia, di cui parlano tutti i giornali, dell’inefficienza e delle mancate risposte, che rischiano seriamente di compromettere anche quanto di positivo si è realizzato a Ragusa, soffocando la potenzialità di sviluppo della città e dell’intera provincia. Infatti a fronte di un’economia agricola e imprenditoriale vivace e produttiva, di un territorio ricco di beni culturali, paesaggistici e gastronomici che, unitamente alle favorevolissime condizioni climatiche, potrebbe attrarre importanti flussi turistici, la nostra provincia è costretta a subire le difficoltà di vie di trasporto assolutamente inadeguate, pur essendo quasi del tutto ultimato l’aeroporto di Comiso e il progetto della Ragusa-Catania. Una Regione che invece di puntare agli investimenti produttivi, spreca in modo scandaloso le risorse, trascina al disastro anche città ben amministrate.

Nello Dipasquale assume, quindi, la sofferta decisione di dimettersi da Sindaco di Ragusa per candidarsi quale Deputato all’ARS, a sostegno del candidato Presidente Rosario Crocetta, individuato come il personaggio politico più adatto ad attuare la più netta discontinuità rispetto al malgoverno precedente e ai mali di lunga durata della Sicilia. Gli elettori premiano ancora una volta la scelta di Nello Dipasquale, che viene eletto nella Lista Crocetta Presidente con 7.754 voti, risultando di gran lunga il candidato più votato dell’intera provincia.

La firma delle dimissioni, il 30 Agosto 2012

La firma delle dimissioni, il 30 Agosto 2012

16) 16 Ott. Crocetta e Nello

 

La seduta di insediamento dell'ARS il 5 Dicembre 2012

La seduta di insediamento dell’ARS il 5 Dicembre 2012

 


9 pensieri su “Biografia

  1. COMPLIMENTI PER TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO PER LA NOSTRA CITTA’.
    GRAZIE NELLO SEMPRE

    • Grazie a voi cittadini che mi avete sempre sostenuto e dato fiducia.

  2. Grande Nello, ti conosco da sempre ma rileggere così tutto d’un fiato fa un altro effetto.. spesso si tende a dimenticare o comunque a prendere tutto come se fosse dovuto o normale, ma così non è! Le buoni azioni di governo vengono portate avanti solo da buoni governanti! Continua così!

    • Concepisco l’attività politica come impegno totale e massimo. Ho fatto del mio meglio.

  3. DOPO AVERE LETTO L’OPERATO DEL DEPUTATO NELLO DI PASQUALE SONO CERTO CHE SI ADOPEREA’ PER LA CULTURA,PER LA MUSICA,HO ANCHE CANTATO L’OTELLO A RAGUSA E REALIZZATO UNA STAGIONE LIRICA NEL 1983 CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE,TENORE GIUSEPPE PASTORELLO 0934-592025/336 612375
    EMAIL giuseppe.pastorello1@gmail.com

    • Nel programma amministrativo del candidato sindaco Giovanni Cosentini ci sono tante idee interessanti sulla cultura, innanzitutto si realizzerà il Teatro della Concordia, che sarà presto appaltato.

  4. Complimenti hai fornito un buon esempio di governabilita’,non solo a te stesso ma anche per questa bellissima provincia ragusana .Sono sicura che le tue idee saranno sempre apprezzate anche altrove .

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