Vi invito giorno 18 Ottobre presso la Camera di commercio di Ragusa all’incontro con il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Debora Serracchiani

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Nel suo libro “Il coraggio che manca. A un cittadino deluso dalla politica”, cerca di dire con parole semplici che in Italia la politica vera esiste ancora, quella fatta di tante persone che vogliono cambiare le cose, partecipare, costruire insieme il futuro. Aggiungo io, i nostri principi da sempre.

Per la Ragusa-Catania già previste opere di compensazione a beneficio del bosco di Monte Arcibessi

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Dopo il passaggio al Cipe del progetto di raddoppio della Ragusa – Catania saranno attivati degli interventi che permetteranno, come opere di compensazione, del ripristino e della ripiantumazione del bosco di Monte Arcibessi andato in fiamme a giugno scorso con un investimento complessivo di 14 milioni di euro. Lo ha annunciato stasera l’on. Nello Dipasquale (Pd) intervenendo a Chiaramonte Gulfi per l’apertura del comitato elettorale. Il parlamentare regionale ha avviato un continuo confronto con la società che si è aggiudicata il progetto di raddoppio della Ragusa – Catania e con la Soprintendenza di Ragusa affinché con apposito protocollo d’intesa si possa provvedere alle suddette opere di compensazione. Inoltre, l’on. Dipasquale ha anche dichiarato che sono state individuate 2500 piante che si trovano lungo il tracciato e che sono state schedate e che saranno spostate per consentire la realizzazione dell’atteso raddoppio autostradale. 2000 di queste piante di pregio saranno usate per realizzare la “masseria della legalità” in alcuni terreni tolti alla mafia e attualmente gestiti dalla Forestale. Le altre 500 piante verranno piantumate negli svincoli autostradali. Incontrando i cittadini il parlamentare ibleo ha fornito le ultime novità sul raddoppio dopo che in questi giorni dalla Regione è arrivato il definitiva via libera anche rispetto all’impatto ambientale, trasferendo così ogni competenza al Ministero dell’Ambiente per una presa d’atto del parere favorevole e poi, in conclusione, al Cipe per l’ultimo passaggio che porterà all’apertura vera e propria dei cantieri.
Ragusa, 7 ottobre 2017
On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

Maltempo, Dipasquale (PD) ad assessore Cracolici: “Verificare danni a produzioni agricole ragusane”

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Le aziende agricole che operano in provincia di Ragusa e nell’area trasformata hanno subito oggi gravi danni a causa del maltempo e delle fortissime precipitazioni della prima mattinata. Su questo interviene l’on. Nello Dipasquale, del Partito Democratico.
“La perturbazione di questa mattina – dichiara Dipasquale – ha cagionato gravi danni alle serre e rovinato le coltivazioni devastando la produzione di grande parte delle aziende agricole che operano nel territorio ragusano. Per questa ragione ho già scritto al Presidente Crocetta e all’Assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, ai quali ho chiesto di attivare subito gli uffici periferici dell’Assessorato per quantizzare i danni e verificare le tipologie di intervento che si possono avviare”.
“Da un’interlocuzione avuta con il dirigente dell’Ispettorato Agrario della provincia di Ragusa, dr. Giorgio Carpenzano – conclude Dipasquale – già a conoscenza della grave portata dell’evento, così come descritto anche dalla Protezione Civile, è emersa la necessità che le aziende agricole colpite facciano immediatamente la segnalazione dei danni subiti per velocizzare l’analisi delle perdite e poter attivare le misure di sostegno a queste imprese. L’indirizzo di posta elettronica cui inviare le segnalazioni è usaragusa@regione.sicilia.it”.

Ragusa, 5 ottobre 2017

Asp 7 Ragusa, concreta opportunità di stabilizzazione per 101 ausiliari specializzati Cat 1

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“Con un’apposita delibera del nuovo commissario dell’Asp di Ragusa, Lucio Ficarra, si offre a 101 Ausiliari specializzati Cat 1 dell’azienda di passare da impiego part-time a tempo pieno”. Lo annuncia il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, che spiega: “Questi lavoratori, 101 per l’appunto, furono stabilizzati tra il 2005 e il 2006 con dei contratti a tempo parziale. Negli ultimi dieci anni, a causa della carenza di organico dell’ente, è capitato che a questi venisse chiesto di fornire delle prestazioni straordinarie. In altre occasioni, addirittura, l’Azienda ha dovuto ricorrere a personale esterno. Un atteggiamento incoerente e incomprensibile. Non aveva senso, infatti, avere a disposizione il personale part-time e chiedere che facesse degli straordinari o affidarsi temporaneamente ad altre risorse”.
“Con la delibera adottata dal commissario ieri, invece – aggiunge Dipasquale – l’Asp di Ragusa avvia un avviso con il quale questi lavoratori hanno la possibilità di chiedere la trasformazione a tempo pieno del proprio contratto, completando un iter di stabilizzazione lungo un decennio”.
“Il provvedimento – conclude – rientra nel piano delle assunzioni programmato con la nuova organizzazione sanitaria della provincia iblea”.

Ragusa, 22 settembre 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

Smaltimento carcasse in zootecnia, on. Dipasquale (Pd): “A Roma tavolo tecnico Ministero/Regione per deroga alle direttive restrittive”

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Oggi, a margine dell’incontro svoltosi presso la sede dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo dal tema “La sanità pubblica veterinaria e la sicurezza alimentare nell’area del Mediterraneo: attualità e prospettive”, organizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale e dal Ministero della Salute, si è tornato a parlare della necessità di individuare un metodo di deroga rivolto alla provincia di Ragusa per quanto concerne la tematica dello smaltimento delle carcasse animali in zootecnia. Lo rende noto il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale.

“Come si ricorderà – spiega l’esponente del PD – circa due settimane fa sono intervenuto sull’argomento perché l’attuale normativa che regola le modalità di smaltimento delle carcasse bovine, per comuni come quello di Ragusa e di Modica, a fortissima vocazione zootecnica, ma assai distanti dall’inceneritore a disposizione del Sud-Est siciliano, è molto penalizzante. La deroga ministeriale alle direttive europee, che consentirebbe agli allevamenti di interrare le carcasse nella propria sede, fa riferimento alla distanza dal centro di smaltimento autorizzato e alla popolosità della presenza di capi di bestiame nel comune che, in rapporto al territorio della provincia, deve essere inferiore al 10 percento. Modica e Ragusa, quindi, sono comuni esclusi dalla deroga perché la loro economia è trainata dal settore zootecnico in modo preponderante”.

“Su indicazione del sottoscritto – dichiara Dipasquale – in occasione di questo importante incontro presso l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, è stato possibile far incontrare il Sottosegretario alla Salute, on. Davide Faraone, il Capo dei Servizi Veterinari Italiani del Ministero e il Capo dipartimento regionale, i quali hanno concordato di affrontare la questione durante un apposito tavolo tecnico che sarà convocato per la prossima settimana a Roma. In quella sede si cercherà di individuare la via migliore per risolvere un problema che per gli allevatori della provincia iblea, precisamente i modicani e i ragusani, rappresenta la causa di spese economiche non indifferenti che gravano pesantemente nell’attività di un settore già abbondantemente colpito dalla crisi”.

“Ancora una volta – conclude Dipasquale – ci si avvicina alla soluzione di una problematica grazie allo sforzo coordinato della deputazione, dei tecnici e dei rappresentanti del Governo, in questo caso del Sottosegretario Davide Faraone che ringrazio per la sensibilità dimostrata nell’assumere l’impegno di seguire personalmente la vicenda”.

Palermo, 15 settembre 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

Libero Consorzio di Ragusa a rischio dissesto, on. Dipasquale (PD): “Chiesto l’intervento di Crocetta. Lunedì la convocazione”

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“La ripartizione delle risorse per i Liberi Consorzi di Comuni, stabilita ieri dalla giunta regionale, rischia di pregiudicare il futuro di quello ibleo, fortemente penalizzato dall’esiguità dei trasferimenti”. Lo dichiara il deputato regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, che ha inviato una lettera per chiedere aiuto al Presidente Crocetta e per protestare nei confronti di Alessandro Baccei e Luisa Lantieri, assessori rispettivamente al Bilancio e alle Autonomie Locali.
“Al libero consorzio di Ragusa andrebbe, in questa ripartizione di fine legislatura, poco più di un milione di euro – aggiunge Dipasquale – cifra assolutamente insufficiente anche per la sola sopravvivenza dell’Ente”.
L’on. Dipasquale ha chiesto, dunque, “che vengano rivisti i conteggi e si stabiliscano metodi più equi in grado di permettere a tutti e i Liberi Consorzi di continuare nelle loro attività, anche se in modo precario. Bisogna ricordare che, ad oggi, l’ex Provincia di Ragusa riesce a malapena ad intervenire nei confronti dei più disagiati con piccoli aiuti, ma la decisione presa ieri dall’esecutivo siciliano non tiene conto delle reali esigenze e si preoccupa di più dei rapporti con i rappresentanti locali di altre aree”.
Ai dipendenti del Libero Consorzio di Ragusa, impegnati da questa mattina in azioni di protesta abbastanza eclatanti, l’on. Dipasquale ha subito assicurato il proprio appoggio confermando che il dissesto dell’Ente, trai più virtuosi in Italia, non può essere causato da una semplice operazione elettorale e che il Governatore avrebbe ascoltato la richiesta di aiuto proveniente dal territorio ibleo.
Nel frattempo, infatti, il Presidente della Regione Siciliana ha già risposto a Dipasquale informando che lunedì convocherà per un incontro il Commissario Dario Cartabellotta, i vertici dell’Ente e lo stesso on. Dipasquale.

Ragusa, 15 settembre 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD

Ecco il testo della nota inviata al presidente Crocetta e ai due rappresentanti della Giunta regionale.

“Egr. Presidente,
da questa mattina i dipendenti del Libero Consorzio di Comuni della ex Provincia Regionale di Ragusa sono in stato di agitazione poiché temono fortemente per la sopravvivenza dell’Ente a causa dei limitati trasferimenti decisi ieri in Giunta regionale.
Al fine di scongiurare azioni eclatanti che mettono in cattiva luce l’operato del Governo regionale La invito a sospendere l’esecutività dell’atto procedendo a una nuova ripartizione dei fondi per le ex Province che possa tenere conto delle reali esigenze di questi organismi e soprattutto di quello di Ragusa che è stato negli anni tra i più virtuosi e tuttora, seppur con enormi difficoltà, riesce a dare concrete risposte, anche se minime, alle richieste del territorio.
Per queste ragioni Le chiedo anche di fissare un incontro con il Commissario Dario Cartabellotta, i vertici dell’Ente e il sottoscritto, al fine di analizzare la questione e ascoltare le rimostranze che provengono da Ragusa”.

ASP Ragusa, si procede speditamente verso l’apertura del NOR. E sulla possibilità che dal Pronto Soccorso si tolgano due medici espressa totale contrarietà

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Proficuo incontro, questa mattina, tra il commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, dr. Lucio Ficarra, i parlamentari regionali e nazionali della provincia e gli operatori del settore sanitario.
“Al centro della riunione – dichiara l’on. Nello Dipasquale – abbiamo voluto mettere il tema dell’apertura dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Insieme al neo commissario abbiamo potuto verificare che le carenze che avevano portato al rinvio della inaugurazione sono state risolte per la quasi totalità. Inoltre Ficarra si è attivato velocemente anche per l’incremento del servizio di sorveglianza del nuovo ospedale, così come gli avevamo richiesto, perché la nostra preoccupazione riguardava anche il pericolo di furti e vandalismo presso una struttura che si trova in un luogo piuttosto isolato. Il commissario, inoltre, sta lavorando per completare anche quella piccolissima percentuale di adempimenti rimasti in sospeso e siamo sicuri che l’accelerazione di queste settimane porterà a consegnare in tempi brevi la struttura alla fruibilità dei ragusano, dell’intera provincia e dei residenti del territorio limitrofo”.
“Tra gli argomenti affrontati – continua Dipasquale – anche quello relativo alla gestione del Pronto Soccorso di Ragusa. Da qualche giorno, infatti, si discute della possibilità che il personale medico in dotazione sia ridotto di due unità. Ho rappresentato al manager dell’ASP di Ragusa la mia forte contrarietà. A mio parere è impensabile che due medici possano essere sottratti al presidio per soddisfare i bisogni di altri territori. Se questa è la necessità, lo si faccia organizzando bene i turni nel rispetto delle ore di lavoro dei medici e nel rispetto delle condizioni dei malati che si recano al Pronto Soccorso. Ancora meglio sarebbe procedere più speditamente con le assunzioni da parte dell’Asp. In merito ho chiesto che si faccia in fretta e Ficarra ci ha dato rassicurazioni anche in merito a questo. Lo schema delle prossime assunzioni presso l’Azienda di Ragusa è, infatti, così diviso: 3 Medici di Medicina Interna (assunti grazie allo scorrimento delle graduatorie); 7 Medici di Pronto Soccorso (per graduatoria di Mobilità); 6 Neonatologi (per graduatoria di Mobilità); 1 Medico di Pediatria (per graduatoria di Mobilità); 18 Anestesisti (per graduatoria di Mobilità); 2 Medici di Urologia (per graduatoria di Mobilità); 5 Medici Veterinari (per graduatoria di Mobilità); 46 Infermieri (assunti grazie allo scorrimento delle graduatorie); 7 Infermieri (per graduatoria di Mobilità)”.
“Esprimo massima soddisfazione, dunque – conclude Dipasquale – sia per la velocità di passo che si è presa verso l’apertura del NOR Giovanni Paolo II, sia per le assunzioni previste dall’Asp, perché i problemi non si risolvono trasferendo il personale o moltiplicando il carico di lavoro, ma avendo più dipendenti”.

Ragusa, 8 settembre 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale Pd

Edilizia popolare a Pozzallo, finanziati 3milioni e mezzo per nuovi alloggi

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Durante la campagna elettorale per le amministrative di Pozzallo, grazie alla candidata Paoletta Susino, ho avuto modo di verificare la condizione disastrosa nella quale versano degli alloggi di edilizia popolare nei quali vivono ben 48 famiglie di quella città. Con i miei occhi mi sono reso conto del degrado, lo stato d’abbandono e la fatiscenza in cui queste persone sono costrette a vivere. Assunsi l’impegno di segnalare la situazione al direttore dell’Istituto Autonomo Case Popolari, dr. Giovanni Scuderetti, il quale mi informò che già da diversi anni era stata fatta una richiesta di finanziamento. Oggi ho il piacere di comunicare a quelle famiglie che sono stati stanziati 3milioni e mezzo di euro che serviranno ad acquistare nuovi alloggi a Pozzallo da assegnare a chi vive nei lotti 12, 13 e 14. In questi giorni la delibera di Giunta regionale che prevede la ripartizione economica è diventata pienamente operativa e all’Istituto Autonomo Case Popolari di Ragusa mi è stato assicurato che il bando necessario per comprare le nuove case dove andranno a vivere quelle 48 famiglie sarà pubblicato entro la fine di ottobre.
Un ringraziamento va all’assessore regionale alle Infrastrutture, l’ing. Luigi Bosco, all’attenzione del quale avevo sottoposto la questione, e che ha compreso l’importanza dell’intervento. Grazie anche allo IACP di Ragusa per il lavoro svolto con serietà e determinazione.
E’ la dimostrazione del fatto che quando una comunità dialoga con la deputazione è possibile raggiungere risultati considerevoli.

Ragusa, 10 settembre 2017

On. Nello Dipasquale
Parlamentare regionale PD