L’on. Nello Dipasquale sollecita il Presidente Musumeci a venire incontro ai talassemici di Sicilia

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L’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e membro dell’Ufficio di segreteria dell’Assemblea Regionale Siciliana ha inviato una nota urgente al Presidente della Regione, on. Nello Musumeci, per sensibilizzarlo in ordine alla importante e delicata questione che riguarda i conterranei siciliani affetti da talassemia.

È indispensabile che il Presidente della Regione convochi, urgentemente, i vertici di Fasted Sicilia Onlus, la Federazione che raggruppa undici associazioni in tutta l’Isola, della quali fanno parte i circa 1700 malati cronici gravi ufficialmente registrati.
Come è noto e come hanno evidenziato i vertici dell’associazione – spiega Dipasquale – ai malati cronici spetta una indennità vitalizia di euro 416 mensili. Il fondo era stato già tagliato nel 2018, un altro taglio per il 2019 per un totale di 2 milioni e duecentomila euro in meno che significano una decurtazione di almeno tre mensilità sulle dodici previste.

Una indennità che non è un semplice sussidio ma un vero e proprio sostegno al malato e alla sua famiglia, per quanto irrisorio di fronte alle effettive necessità di pazienti che devono recarsi in ospedale almeno una volta a settimana. Terapie salvavita, controlli diagnostici e terapie farmacologiche domiciliari rendono difficile la vita sociale e lavorativa degli affetti dalla patologia e complicano non poco quella dei familiari.

L’on. Dipasquale, in maniera non polemica e del tutto costruttiva, ha voluto sollecitare il Presidente Musumeci per convocare i vertici di Fasted Sicilia al fine di trovare idonee soluzioni all’emergenza, accresciuta, in questo momento dal pericolo ‘corona virus’ al quale sono esposti i thalassemici costretti a recarsi spesso in ospedali e luoghi di cura.
Convocazione che si considera indispensabile anche alla luce dell’annunciato sit-in di protesta che gli associati di tutta l’isola hanno organizzato, per giorno 18 marzo, a Palermo, davanti all’Assemblea Regionale Siciliana, per esternare la gravità della problematica e lottare contro l’indifferenza che questo governo regionale e, segnatamente, i vertici della sanità siciliana, ostentano nei confronti di questi malati, duemila persone che manifesteranno per ottenere una modifica alla legge di stabilità e il ripristino delle somme tagliate dal fondo per l’indennità vitalizia.

L’on. Dipasquale evidenzia, fra l’altro, l’opportunità che il Presidente Musumeci convochi le associazioni in tempi brevi anche per scongiurare la manifestazione di protesta che, in questo particolare momento di emergenza ‘coronavirus’, per la quale sono espressamente sconsigliati gli assembramenti di persone, metterebbe ulteriormente a rischio i malati che non vogliono desistere, in ogni caso, dalla loro azione per la gravità della loro emergenza personale.

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