

25 giugno 1978
Durante la parata del Pride di San Francisco, l’artista Gilbert Baker sventola per la prima volta la bandiera arcobaleno simbolo del movimento LGBTQIA+.
La “rainbow flag”, è stata sventolata per la prima volta a San Francisco in occasione del Pride del 25 giugno 1978; in origine erano rappresentati otto colori, ognuno simboleggiante un aspetto della simbologia New Age.
Per ragioni di difficoltà e costo nel reperire tutti i colori previsti, le tinte si sono successivamente ridotte prima a sette e poi alle attuali sei (rossa, arancione, gialla, verde, blu e viola).
Il rosso è stato inserito per simboleggiare la vita.
L’arancione, invece, identifica la salute.
Il giallo rappresenta la luce del sole.
Il verde sta a indicare la natura.
Il blu, la serenità.
Il viola, infine, lo spirito.
Un nuovo drappo, a otto strisce, sei in orizzontale e due disposte a triangolo, è stato presentato durante l’evento di apertura del Pride Month a Philadelphia, nel 2017 ed è stato modificato ancora l’anno dopo con altri tre colori: il bianco, il rosa e l’azzurro
I due colori, nero e marrone, sono stati aggiunti per rappresentare gli individui di colore della comunità, che spesso soffrono una ulteriore discriminazione, quella razziale. Con la campagna “More Colour, More Pride”, si reclama, infatti, la necessità di riconoscimento delle comunità omosessuali non bianche. Il bianco, il rosa e l’azzurro fanno riferimento alla comunità transgender.
La bandiera arcobaleno è attualmente il simbolo più usato e noto del movimento LGBTQIA+.
L’originale bandiera arcobaleno realizzata da Gilbert Baker è stata acquistata dalla galleria d’arte moderna MOMA nel 2015.
A Milano, la stazione della metro di Porta Venezia è decorata con una livrea riportante i colori della bandiera arcobaleno.
Inizialmente applicata durante il Pride Month con la sponsorizzazione di Netflix, per volontà del sindaco Sala, il tema della stazione è stato reso permanente.
La bandiera arcobaleno viene orgogliosamente esposta e sventolata, in special modo durante l’annuale “Pride” nazionale che si celebra attorno al 28 giugno (data in cui si commemora la “rivolta di Stonewall”).