

Oggi a Scicli per il Consiglio comunale aperto dedicato al delicato tema della Sanità.
Sono intervenuto per ribadire che, purtroppo, il sistema sanitario è crollato e ciò non riguarda solo la città di Scicli, ma tutta la regione.
In Sicilia la Sanità soffre per l’assenza del governo regionale, ormai da quasi sette anni, incapace a programmare e trovare soluzioni. Basti pensare che dal 2017 in provincia di Ragusa l’Azienda sanitaria è stata commissariata per ben quattro volte.
Il disinteresse e l ‘abbandono dei governi di destra hanno lasciato la sanità pubblica siciliana nel dimenticatoio, facendola diventare sempre più la cenerentola della sanità a vantaggio di quella privata. I pronto soccorso e i reparti degli ospedali sono svuotati del personale; gli utenti attendono tempi biblici per prenotare visite specialistiche, una TAC o una risonanza magnetica a discapito della prevenzione e sono costretti a rivolgersi al privato; è diventato impossibile sottoporsi in tempi brevi a operazioni chirurgiche salvavita. Insomma, ormai il diritto alla salute non è più un diritto universale, ma una chance solo per chi può permetterselo. Questa è la Sanità che la destra ha regalato ai siciliani che se malati devono tassativamente rivolgersi al privato e spesso spostarsi. Non possiamo continuare a lasciare i nostri siciliani nell’abbandono totale.
È ora di reagire per chiedere con forza e determinazione il diritto prioritario alla salute!