

La decisione di Eni di chiudere lo stabilimento Versalis di Ragusa è un duro colpo per l’economia locale e per tutto il settore chimico italiano.
Ho presentato un ordine del giorno all’ARS per chiedere un intervento urgente e trovare una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e rilanci lo stabilimento.
È fondamentale che le istituzioni agiscano subito e trovino le risorse necessarie per un piano di riconversione industriale sostenibile, anche tramite le risorse del PNRR e del Fondo Sviluppo e Coesione.
Dopo avere prosciugato, in 60 anni, le risorse petrolifere del nostro sottosuolo, non possiamo consentire che rimangano solo le macerie.
Dalle forze di maggioranza che sostengono il Governo a Palermo e a Roma mi aspettavo interventi capaci di richiamare l’attenzione e l’azione di Schifani e Meloni. Invece, dobbiamo registrare da parte loro un imbarazzante silenzio.