

Questa mattina a Vittoria si è tenuta la cerimonia in ricordo di Giovanni Palatucci, una figura esemplare di coraggio e altruismo. Palatucci, nel febbraio del 1944, divenne reggente della Questura di Fiume, incarico che mantenne fino al settembre dello stesso anno, quando fu arrestato dalle SS. La sua prigionia lo condusse al campo di concentramento di Dachau, dove morì il 10 febbraio 1945, a soli 78 giorni dalla liberazione del campo.
Un eroe che ha sfidato l’orrore nazista
Tra il 1939 e il 1944, Giovanni Palatucci, con grande coraggio e umanità, riuscì a salvare circa 5.000 ebrei dalla deportazione verso i campi di sterminio nazisti. La sua azione eroica ha rappresentato una luce di speranza in un periodo storico oscuro e tragico. A 80 anni dalla sua morte, rappresenta ancora un modello di sacrificio e altruismo, incarnando i valori di giustizia, dedizione e servizio verso la comunità.

