

“L’annuncio della riconversione dello stabilimento Versalis di Ragusa è fatto ad hoc in previsione della manifestazione di giorno 11 indetta dalla Cgil e per la quale ho dato già adesione. Vogliamo vedere qualcosa di concreto, con proposte concrete, messe per iscritto incontrando le parti e garantendo il futuro occupazionale dei numerosi operai e non le parole”. A dirlo è il deputato del Pd all’Ars Nello Dipasquale. “Il presidente Schifani, in primis, deve farsi carico della contrattazione, non può assistere dalla finestra o delegare gli assessori di turno: è una cosa che deve vederlo impegnato in prima persona – aggiunge -. C’è in gioco il futuro di centinaia e centinaia di posti di lavoro considerando anche l’indotto. Schifani – continua Dipasquale – deve sedersi al tavolo e deve pretendere, insieme ai sindacati e i lavoratori, il rispetto da parte dell’Eni per la sua Isola e la sua terra. Eni è una partecipata e non può pensare solamente all’utile, la chimica di base negli anni ’80 fu una risposta per il Mezzogiorno e il Meridione, lo smantellamento preoccupa perché continua ad essere un’ulteriore smantellamento per il Meridione”.