

Che non ricordino, che non seguano, che non si accorgano di nulla.
E invece no.
La gente segue, osserva, ascolta. Sa perfettamente chi ha lavorato per la Ragusa-Catania e chi, fino a ieri, era solo spettatore.
L’errore più grande che si possa fare in politica è sottovalutare l’intelligenza e la memoria degli elettori.
Eppure c’è ancora chi ci prova, raccontando una realtà tutta sua.
Ma la verità sta nei fatti.