

Il 27 ottobre 1972 Ragusa perdeva un giovane giornalista, Giovanni Spampinato, ucciso per aver cercato la verità, per aver voluto raccontare ciò che molti preferivano tacere.
A distanza di 53 anni, la sua figura continua a rappresentare un faro per chi crede nella libertà di stampa, nella giustizia e nel dovere della memoria.
Oggi, nuove inchieste e nuovi elementi ci ricordano quanto quella storia sia ancora viva, e quanto resti da chiarire.
Per questo accogliamo con grande interesse il lavoro di Carmelo Schininà, giornalista del TgLa7, che oggi, sul quotidiano La Sicilia, firma un nuovo capitolo della sua inchiesta riportando alla luce intrecci e ombre di una stagione complessa del nostro Paese.
Domenica 2 novembre, alle 17, al BAM di Ragusa, i Giovani Democratici promuovono un incontro dal titolo “SPAMPINATO. La verità difficile” con Carmelo Schininà, Salvatore Spampinato e Angelo Di Natale.
Un’occasione preziosa per continuare insieme un percorso di memoria, giustizia e libertà.
La verità non si cancella, si cerca. Sempre.