

Lo stop ai lavori del terzo lotto dell’autostrada Ragusa–Catania è una situazione grave e inaccettabile. Parliamo di un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del sud-est della Sicilia e di decine di lavoratori che oggi vivono nell’incertezza, anche rispetto al pagamento degli stipendi.
Per questo ho presentato una interrogazione scritta al Governo regionale per sapere cosa intenda fare, concretamente e subito, per recuperare il tempo perso e superare l’impasse che ha bloccato il cantiere. Ho inoltre chiesto la convocazione di Anas e dell’assessorato regionale alle Infrastrutture in Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’ARS, affinché vengano chiarite le responsabilità e indicate le possibili soluzioni.
Il Partito Democratico era riuscito a portare avanti la progettazione e a finanziare i lavori di un’arteria fondamentale per questo territorio. Oggi, invece, assistiamo a uno stallo che non può più essere tollerato.
Non c’è un minuto da perdere: il Governo regionale si dia una mossa, tuteli i diritti dei lavoratori e rassicuri cittadini e imprese sul prosieguo dei lavori della Ragusa–Catania. Continuerò a incalzare la Regione finché questa vicenda non sarà risolta.