

Oggi, alle Gramole di Tenuta Chiaramonte, abbiamo festeggiato i 25 anni di attività della SAMOT Ragusa, una realtà che nel nostro territorio ha svolto e continua a svolgere un lavoro straordinario.
Parliamo di un servizio fondamentale, rivolto alle persone più fragili e più bisognose della nostra comunità. Le cure palliative rappresentano un grande esempio di civiltà: accompagnare chi affronta la fase finale della vita con dignità, umanità e professionalità, sostenendo allo stesso tempo le famiglie che stanno accanto ai propri cari.
La provincia di Ragusa è stata pioniera in questo campo e da qui è nata un’esperienza che negli anni è cresciuta e si è diffusa anche in altri territori. Un servizio che non è solo assistenza, ma anche opportunità: ha permesso a tante famiglie di essere accompagnate nei momenti più difficili e a tanti professionisti di formarsi e lavorare in un settore delicato e fondamentale della sanità territoriale.
Alla SAMOT Ragusa, ai suoi operatori, ai volontari e a tutti coloro che in questi 25 anni hanno contribuito a costruire questa esperienza, rivolgo i miei più sinceri auguri.
Ad maiora.

