

Oggi, in Piazza San Giovanni a Ragusa, abbiamo celebrato la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera, partecipando a una cerimonia intensa e carica di significato civile .
Una ricorrenza che non è solo memoria, ma responsabilità.
Il messaggio del Presidente della Repubblica, letto dal Prefetto Tania Giallongo, ci ha ricordato con forza che il 17 marzo non è una data simbolica da custodire in modo rituale, ma un richiamo concreto all’impegno quotidiano.
L’unità del Paese, la libertà conquistata, la nostra Costituzione, sono valori che vanno difesi, attuati e trasmessi, soprattutto alle nuove generazioni.
In un tempo segnato da tensioni internazionali e da profonde trasformazioni sociali, i valori di libertà, giustizia e pace devono tornare al centro dell’azione pubblica e della vita delle nostre comunità.
Essere presenti oggi significa proprio questo: rinnovare un patto civile, ribadire il senso delle istituzioni e il dovere di servire il Paese con serietà e responsabilità.
Custodire quei valori non è un esercizio retorico.
È una scelta. Ogni giorno.


