Dopo la Pasqua, in Aula ho trovato un’immagine che non può lasciarci indifferenti: pochissimi deputati presenti e nessun rappresentante della maggioranza

Sulle grandi infrastrutture non si può procedere a metà
Aprile 7, 2026
Festa della Polizia di Stato
Aprile 10, 2026

Ma il punto è ancora più grave. Mentre il Mediterraneo è attraversato da tensioni e conflitti che toccano direttamente la Sicilia – per la sua posizione strategica e per il ruolo che svolge – il Presidente della Regione continua a restare in silenzio.

Non è solo una questione politica. È una responsabilità istituzionale.

La guerra produce già effetti concreti anche sul nostro territorio: aumento dei costi dell’energia, rincari delle materie prime, difficoltà per famiglie e imprese. Di fronte a tutto questo, non si può restare fermi.

Per questo ho chiesto con forza l’istituzione immediata di un tavolo di crisi regionale: uno strumento necessario per monitorare i danni economici e mettere in campo interventi concreti a sostegno della Sicilia.

Servono presenza, visione e capacità di agire. Non il silenzio.

Il link del mio intervento:

https://www.facebook.com/reel/1701404184625297

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *