

Oggi a Ragusa abbiamo vissuto una Festa della Polizia di Stato particolarmente intensa ed emozionante.
Non è stata solo una celebrazione istituzionale, ma un momento carico di significato umano, reso ancora più forte dalla presenza dei familiari degli agenti insigniti: volti, storie, sacrifici che ci ricordano ogni giorno cosa significhi davvero servire lo Stato.
A loro, e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, va il mio ringraziamento più sincero per il lavoro che svolgono con dedizione, professionalità e senso del dovere. Un grazie sentito al questore Salvatore Fazzino per l’impegno quotidiano e per l’organizzazione di una giornata così significativa per l’intera comunità.
Per me è stato anche un motivo di orgoglio vedere ancora una volta la chiesa di San Vincenzo Ferreri protagonista di un evento così importante nel cuore del nostro quartiere barocco. Un luogo che oggi è punto di riferimento per la comunità e che, dopo circa cinquant’anni di chiusura, nel 2010 siamo riusciti a restituire alla città, trasformandolo in uno spazio vivo e partecipato.




