Bando SRD01, Dipasquale: “Proroga subito o saranno penalizzate le aziende agricole siciliane”

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“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Governo regionale per chiedere un intervento urgente sul bando SRD01 del PSP Sicilia 2023/2027, destinato agli investimenti produttivi delle aziende agricole. Le criticità segnalate da organizzazioni professionali, associazioni di categoria e operatori del settore rischiano di compromettere l’efficacia della misura e la partecipazione delle imprese”.

Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico all’ARS, che chiede una proroga di almeno sessanta giorni dei termini di presentazione delle domande.

“Molte aziende non riescono a completare nei tempi previsti gli adempimenti richiesti. Penso alla necessità di acquisire autorizzazioni, nulla osta e pareri per dimostrare la cantierabilità degli interventi: procedimenti che dipendono dagli enti competenti e che spesso richiedono tempi più lunghi rispetto a quelli concessi dal bando”.

A questo si aggiungono le difficoltà legate alle attestazioni bancarie, necessarie per ottenere un punteggio premiale determinante ai fini dell’accesso ai finanziamenti.

“Molti istituti di credito stanno adottando procedure lunghe e complesse, incompatibili con l’attuale scadenza. Il rischio è che numerose aziende vengano escluse non per la qualità dei progetti, ma per ragioni esclusivamente burocratiche”.

L’interrogazione evidenzia inoltre la sovrapposizione con la scadenza delle Domande Uniche AGEA, che sta sovraccaricando i Centri di assistenza agricola, e la mancata pubblicazione delle graduatorie definitive delle misure SRE01 e SRE02 dedicate ai giovani e ai nuovi agricoltori.

“È particolarmente grave che proprio chi rappresenta il futuro dell’agricoltura siciliana non sia messo nelle condizioni di programmare gli investimenti necessari allo sviluppo delle proprie aziende. Senza una proroga adeguata si rischia di ridurre le domande ammissibili, penalizzare le nuove imprese agricole e compromettere gli obiettivi del PSP Sicilia. Per questo è necessario che il Governo regionale intervenga subito, disponendo una proroga non inferiore a sessanta giorni”.

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