In uno dei miei interventi oggi all’Assemblea Regionale Siciliana, ho rivolto un appello al Governo, anche se purtroppo Musumeci era assente, come spessissimo è accaduto in questa legislatura.
Ho chiesto che il presidente rifletta seriamente sulla possibilità di dimettersi in modo di accorpare elezioni nazionali e regionali il 25 settembre ed evitare che i siciliani si debbano recare alle urne due volte in un due mesi.
Se così non fosse si tratterebbe davvero di un inutile spreco di tempo e denaro per la collettività siciliana: ormai la legislatura è conclusa. La scadenza naturale del mandato di Musumeci è fissata al 6 novembre, le elezioni nazionali si terranno il 25 settembre: con un atto di amore per la nostra isola, Musumeci rinuncerebbe a un mese e pochi giorni di governo a vantaggio dei conti pubblici e guadagnando, forse, un minimo di dignità.