Grano e caro gasolio. Il mio intervento in Aula sulle risorse da destinare urgentemente con le variazioni di bilancio

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Il grano si semina adesso, non a gennaio o a febbraio. Se vogliamo aiutare davvero i nostri agricoltori, è adesso che dobbiamo mettere a disposizione le risorse.
Oggi all’ARS ho proposto al Governo Schifani di fare una scelta precisa: fermare tutto ciò che in questa manovra non è essenziale e concentrare 300-400 milioni di euro sulle vere emergenze della Sicilia, a partire dal caro gasolio e dal sostegno immediato al comparto del grano.
Le risorse ci sono. Quella che stiamo discutendo, infatti, non è più una normale variazione di bilancio: è diventata una manovra da oltre un miliardo di euro, passata dai 25 articoli iniziali della Giunta a 126 articoli.
Mentre discutiamo di centinaia di interventi, fuori da quest’Aula agricoltori, allevatori, autotrasportatori, marinerie e famiglie stanno affrontando una situazione pesantissima. Sul caro gasolio sono previsti appena 15 milioni: una cifra assolutamente insufficiente rispetto alle dimensioni dell’emergenza.
Per questo dico al Governo: rinviamo alla Finanziaria, che discuteremo tra appena un mese, tutto ciò che può aspettare. Adesso concentriamo le risorse sul caro gasolio, sull’agricoltura, sulla zootecnia e sulle marinerie; sosteniamo subito chi deve seminare il grano e garantiamo le somme necessarie per gli ASACOM e per gli altri lavoratori.
Tre o quattro articoli, risorse vere e risposte immediate.
Se il Governo avrà il coraggio di fare questa scelta, il mio voto favorevole c’è già.
È una questione di priorità. E oggi la Sicilia ha bisogno di risposte, non di una manovra piena di interventi che possono aspettare.

Guarda il mio intervento: https://www.facebook.com/reel/1605406460629998

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