

Le risorse che si stanno sbloccando in questi giorni devono avere un unico obiettivo: il bene e la crescita della nostra isola. Dobbiamo mettere la Regione in condizione di recuperare le troppe crisi e difficoltà che abbiamo attraversato.
Siamo diventati, purtroppo, una “terra di cicloni”. Da Atos nel 2012 ad Apollo nel 2021, fino al disastro che ha colpito la Sicilia orientale nel febbraio 2023 e al recente ciclone Harry: troppe imprese agricole e zootecniche hanno subito danni gravissimi senza ricevere ad oggi alcun ristoro o intervento economico concreto. Non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza del momento dimenticando i danni di quelle precedenti.
A questo si aggiunge il peso di una guerra economica che stiamo già pagando a caro prezzo. L’aumento insostenibile dei costi del carburante sta mettendo in ginocchio le nostre aziende agricole, zootecniche e le nostre marinerie. Senza un sostegno reale contro le speculazioni dei “signori della guerra”, i nostri pescherecci e le nostre aziende rischiano seriamente di fermarsi.
Ieri, nel mio intervento all’ARS sulle variazioni di bilancio, ho chiesto che queste risorse siano utilizzate con responsabilità per dare ossigeno a chi produce e per difendere il lavoro nel nostro territorio.
Il video del mio intervento: