Martedì, intervenendo all’ARS, avevo chiesto di stralciare dalle variazioni di bilancio tutti gli interventi non urgenti, rinviandoli alla prossima Finanziaria, per concentrare le risorse sulle vere emergenze della Sicilia.
Oggi il presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno, ha annunciato lo stralcio di 52 articoli. È un passo importante, che va nella direzione che avevamo indicato.
Ma adesso bisogna fare la scelta più importante: destinare risorse sufficienti alle emergenze, a cominciare dal comparto del grano, per il quale servono 50 milioni di euro.
Non è una cifra indicata a caso, ma il risultato dei calcoli fatti dagli stessi agricoltori per consentire alle aziende di affrontare la stagione della semina. Ridurre questo stanziamento di 10 o 15 milioni significherebbe lasciare tante imprese senza la possibilità di seminare.
Nel confronto in Aula, lo stesso presidente Galvagno ha riconosciuto l’urgenza di intervenire.
E allora ho rilanciato la mia proposta: concentriamo la manovra su pochi articoli essenziali, destinando subito le risorse al grano, al caro carburante e agli ASACOM.
Se c’è la volontà politica, possiamo approvare questi interventi immediatamente. Ho ribadito anche oggi la disponibilità mia e dell’opposizione a chiudere rapidamente la manovra, purché si diano risposte concrete a chi non può più aspettare.