I FONDI PER IL PORTO DI POZZALLO

IL GRUPPO DEL MEGAFONO CONTINUERÀ LA SUA ATTIVITÀ
Ottobre 9, 2013
Seduta d’Aula del 2-10-2013
Ottobre 14, 2013

Nello Dipasquale b

Riportiamo l’intervista rilasciata dall’On. Dipasquale al quotidiano LA SICILIA Venerdì 11 Ottobre 2013

Porto di Pozzallo o porto ibleo? Risposta ovvia quella dei pozzallesi adulti che, a scanso di equivoci, vogliono che si chiami porto di Pozzallo. Altra e diversa invece la risposta dei giovani figli della Torre che, pur rispettando il forte attaccamento alla tradizione e alla storia da parte dei loro genitori, conferiscono una dimensione diversa all’importante infrastruttura che, assieme all’aeroporto di Comiso, è destinata a incidere fortemente sui processi di sviluppo e crescita del territorio. Che è poi parola magica per il ragusano Nello Dipasquale che, da sindaco del fare, è diventato deputato regionale.
Politico del fare anche da deputato?
«Certamente sì. Le dico subito senza mezzi termini che, ove non mi ritenessi soddisfatto del lavoro svolto nel corso della legislatura, sarei io stesso a non ricandidarmi».
Bene. Che aspetta dunque a farsi carico della pratica porto di Pozzallo che, per una inezia, rischierebbe di perdere 40 milioni di euro di finanziamento europeo per i lavori di messa in sicurezza?
«Il sindaco Luigi Ammatuna sa bene che sono a disposizione della città da lui amministrata per dare, come del resto è mio dovere, una mano per risolvere il problema. Per la verità me ne sono già occupato e sono certo di poter contribuire a risolvere in tempi brevissimi il problema del rifinanziamento della somma occorrente per effettuare i rilievi fisici propedeutici alla gara di appalto, che sarà successivamente il Comune stesso a gestire, essendo stazione appaltante. A proposito colgo l’occasione per tranquillizzare gli imprenditori portuali che, nonostante la risposta interlocutoria dell’Autorità portuale di Augusta, al più presto risolveremo anche il problema della presenza ingombrante della Gold Star al porto di Pozzallo, considerato che la Procura della Repubblica di Ragusa ha già emanato il provvedimento di dissequestro della nave».
Il Comune è stazione appaltante, ma il porto continua ad essere figlio di nessuno. Che fine ha fatto l’Autorità di gestione?
«Mi riprometto di riprendere il discorso con il presidente Rosario Crocetta. La Regione non può lasciare il porto di Pozzallo senza un rappresentante istituzionale che se ne occupi trecentosessantacinque giorni l’anno, con il compito di curarne l’organizzazione, la programmazione, la attività promozionali e di crescita, il marketing, le pubbliche relazioni, la collaborazione con altri porti viciniori come ad esempio il porto turistico di Marina di Ragusa, fermo restando che la Capitaneria di porto svolge in modo ottimale i compiti di istituto che attengono ai controlli, alla sicurezza e al rispetto della legalità. La gestione dell’aeroporto di Comiso è giustamente affidata ad una società, mi pare ovvio che anche il porto ibleo, che, non essendo porto di interesse nazionale non può essere gestito da un’Autorità portuale, sia quanto meno affidato ad un’Autorità di gestione».
Lei sa bene che i cittadini sono sfiduciati; da queste parti, per ovvie ragioni, ancora di più. A quando le prime risposte concrete?
«Non le fornisco alcuna data, ma continuerò a lavorare come ho sempre fatto; stia pur tranquillo, comunque, che sarò io stesso a farmi sentire».
di Michele Giardina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *