IL GRUPPO DEL MEGAFONO CONTINUERÀ LA SUA ATTIVITÀ

DALLA VALLE DEI TEMPLI AI MUSEI, IN SICILIA AL VIA APPALTI PER 12 MILIONI
Ottobre 7, 2013
I FONDI PER IL PORTO DI POZZALLO
Ottobre 12, 2013

Presentato un disegno di legge per la sburocratizzazione della macchina amministrativa regionale.

ars, crocetta, Di Giacinto, megafono, Politica

PALERMO – Il gruppo parlamentare del Megafono non si scioglie, anzi: resta saldamente in piedi anche dopo l’abbandono del presidente della Regione Rosario Crocetta, che da ieri ha aderito al gruppo del Partito democratico all’Assemblea regionale. “Una scelta comprensibile e giusta – dicono i cinque deputati del movimento del governatore rimasti a far parte del gruppo – che speriamo sia servita a mettere pace tra il Pd e Crocetta, ma che non può e non deve incidere sulle dinamiche interne al Movimento”. Insomma, va bene chiedere al presidente della Regione, che è anche uno dei dirigenti dei democratici, di iscriversi al gruppo parlamentare del suo partito, ma chiedere anche lo scioglimento del Megafono è “assurdo” e “ci lascia del tutto indifferenti”, afferma il deputato Antonio Malafarina.”Che ben venga la pace tra il presidente e il Pd e anche l’adesione di Crocetta al Pd. Noi rimaniamo un gruppo parlamentare, nessuno ci può chiedere di scioglierci, rimarremo a sostegno del nostro presidente che resta comunque Rosario Crocetta”, spiega il capogruppo Giovanni Di Giacinto.

 

“Nessuno – dicono in coro i parlamentari del movimento di Crocetta – può decidere delle idee altrui, il Megafono non appartiene solo al governatore”. E d’altro canto, come afferma Nello Dipasquale “noi non siamo esponenti del Pd e non lo saremo mai, anzi: lo diffidiamo. Il Megafono non appartiene ai dirigenti democratici, è un movimento nato a sostegno di Crocetta ma che ha raccolto un largo consenso e in cui i cittadini si riconosco”.
                                                             leggi l’articolo da LiveSicilia

2 Comments

  1. ettore ha detto:

    ..ma costoro sono solo delle facce ..toste o impuniti imbroglioni dediti alle mistificazioni. Il Megafono resiste..ma ricordate che tutti i transfughi che avete raccattato in Sicilia ..impiegano un secondo se Sarino Sparaminchiate non continuerà ad alimentarli con la “manciugghia” D’altra parte il loro profeta gelese riconosciuto capo degli imbroglioni d’Italia continua a saltellare come una graziosa libellula da una stupidaggine all’altra. Qualcuno mi rimbrotta e dice ..ma sai è furbo; io non lo escludo ma tra furbo ed intelligente oltre che leale c’è una bella differenza. Ma questo pur essendo tempo di furbi ..costoro durano poco, fortunatamente. Ed il tempo del furbo di Gela ..si restringe, si restringe, si restringe

    • segreteria ha detto:

      Il tenore del lessico e gli improperi contenuti nel commento….si commentano da sé! Dalla rabbia e dall’odio difficilmente nascono le soluzioni ai gravi problemi della Sicilia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *