Dalla valorizzazione dei beni culturali opportunità di lavoro per il comparto edile, grazie all’attivazione di finanziamenti statali e di fondi europei.
Recupero e riqualificazione aree archeologiche, ristrutturazione edifici, percorsi e allestimenti museali, per migliorare la fruizione pubblica. Il settore dei Beni culturali torna a mettere in moto appalti per circa 12 milioni di euro e nuovi posti di lavoro nei cantieri. Segnali incoraggianti di ripresa, a macchia di leopardo nell’Isola, grazie a una raffica di gare da espletare già in autunno, con bandi pubblici a cura di Soprintendenze e Parchi archeologici. Sono una decina, che si aggiungono ad altrettante già varate nelle settimane addietro, con procedure in corso. Una boccata d’ ossigeno vitale, resa possibile da attivazione di finanziamenti statali e di fondi residui europei.
Questa la mappa delle gare aperte, raggruppate per provincia. Alcune saranno espletate dall’ Urega, la speciale stazione appaltante regionale, per importi di oltre 750.000 euro.
A Palermo pronto il bando per Palazzo Belmonte Riso: riqualificazione e valorizzazione funzionale del museo regionale d’ arte moderna e contemporanea. Si tratta soprattutto di «completare e implementare le capacità espositive e di scambio culturale con la realizzazione e l’ allestimento degli uffici -foresterie e ambienti aduso degli artisti ospitati». L’ importo è di 1.367.415, di cui 50.000 per redigere il progetto esecutivo entro 60 giorni. Per i lavori, 360. Offerte entro il 23 ottobre.
A Ragusa la Soprintendenza ha predisposto una gara da 5.227.050 euro, che sarà espletata dall’ Urega, per la progettazione esecutiva e i lavori di recupero e allestimento del museo archeologico nel Convento di Santa Maria del Gesù. Tempro previsto: 60 giorni per progetto e 630 per l’ opera. Offerte entro il 22 novembre.
Ad Agrigento un exploit di bandi per interventi all’interno del Parco archeologico della Valle dei templi. Si inizia con un appalto da 297.109 per creare un parco didattico presso «Casa Barbadoro», un progetto di ricerca sugli aspetti naturali, rurali, agricoli e alimentari del territorio e di realizzazione di un polo didattico con biblioteca multimediale e laboratorio, entro 8 mesi. Scadenza: 15 ottobre. Secondo appalto da 132.832 euro per l’ installazione di tabelloni didattici e direzionali da collocare nell’area archeologica e monumentale, per facilitare l’accesso e la comprensione dei percorsi. Un anno per eseguire gli interventi. Scadenza: 22 ottobre. Il secondo appalto, da 351.362 euro, riguarda «Scavo e fruizione del tempio di Iside e area circostante» e cioè: studio storico -architettonico, attraverso il censimento delle opere murarie e la ricerca archeologica, manutenzione delle strutture, sistemazione dei percorsi per la fruizione. Un anno di tempo per i lavori. Offerte entro il 30 ottobre.
Un altro appalto da 1.148.586, per «musealizzazione dei reperti archeologici e un laboratorio didattico multimediale», da destinare ad attività didattiche per scolaresche e visitatori della Valle. Lavori da effettuare entro dieci mesi, comprendendo anche restauro dei reperti, catalogazione e informatizzazione. «L’ ingente quantità di reperti provenienti da scavi presenti e passati- si sottolinea nel bando – necessita di una sistemazione ragionata ed organizzata». Offerte entro il 13 novembre.
Altra gara per «itinerari escursionistici per l’ incremento del turismo podistico e amatoriale», per 565.009 euro, da realizzare in 14 mesi. Scadenza: 20 novembre.
Scadenza 1 gennaio, invece, per l’ appalto da 1.076.124 per ricerca, restauro e fruizione di una porzione del quartiere ellenistico romano. Si tratta soprattutto di manutenzione e protezione delle strutture archeologiche e degli apparati decorativi.
A Siracusa due avvisi pubblici per procedura negoziata. Il primo per recupero dell’ anfiteatro romano, con illuminazione e percorsi pedonali, da 1.238.067 euro. Lavori da eseguire in 17 mesi. Scadenza: 17 ottobre. L’ altro avviso per valorizzazione del castello Maniace, 346.043 euro, da realizzare in sei mesi. Scadenza: 21 ottobre. Infine, due cottimi fiduciari per forniture varie per l’ allestimento di spazi espositivi e sala multimediale per il progetto “Suggestioni barocche nell’arte contemporanea”, rispettivamente da 81.622 e 76.008 euro, con scadenza il 14 e il 15 ottobre.