Addio alla decontribuzione Sud, Dipasquale: “La destra ha deciso di impoverire il Sud e vuole distruggere la coesione, Schifani intervenga”

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“Con la decisione di eliminare la decontribuzione Sud il governo di destra guidato da Giorgia Meloni decide di distruggere una delle più importanti misure di coesione e di impoverire il Sud e la nostra Sicilia. Il Presidente della Regione Renato Schifani ha l’obbligo di intervenire per bloccare questo sfregio alle imprese siciliane”. A dichiararlo è il deputato del Pd Nello Dipasquale, componente della commissione attività produttive dell’Ars commentando il provvedimento varato dall’esecutivo nazionale che elimina la misura introdotta durante la guida del ministero del Sud da parte di Giuseppe Provenzano. Lo sgravio sul costo del lavoro che vale 3,3 miliardi all’anno si applica dal 2021 a 3 milioni di lavoratori dipendenti, con un beneficio per migliaia di imprese meridionali.

“Gli esponenti del governo regionale a partire dal governatore Schifani hanno il dovere di intervenire contro questo atto scellerato” afferma Dipasquale che aggiunge”: Misure come la decontribuzione Sud hanno permesso alle imprese meridionali di partecipare allo sviluppo della nazione e accorciando le distanze tra i mercati delle diverse macroaree del paese. Inspiegabilmente adesso si decide di fare un passo indietro con una misura che probabilmente renderà il costo del lavoro più oneroso causando, conseguentemente, dei licenziamenti. Tutto questo è inaccettabile per questo chiediamo un intervento della maggioranza di destra siciliana. Vedremo se il governo regionale sa difendere gli interessi dei siciliani o è questuante alla corte del potere di Roma”.

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