Dal fascicolo del GIP del Tribunale di Messina Monica Marino sulle indagini che hanno portato, ieri, all’arresto di un ex dirigente del CAS e due imprenditori, per fatti già segnalati dalle interrogazioni del PD di cui sono stato primo firmatario e da una mia denuncia presso la Procura peloritana, è emerso che si paventava l’uso di “maniere forti” e / o possibili tentativi di corruzione per disinnescarci…
Ovviamente neanche ci hanno provato e siamo andati avanti con la nostra attività finalizzata allo stop dei bandi.
I fatti ci hanno dato ragione!