Caro-voli, Dipasquale (Pd): “Misura ritardataria e che non aiuta il rilancio di Comiso, dubbi sulla dotazione finanziaria”

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“Apprendiamo dei proclami annunciati dal governo Schifani sui grandi sconti nei biglietti aerei. Bene, salutiamo con favore queste misure ma evidenziamo il grandissimo ritardo con il quale vengono attuate e ricordiamo che l’intervento dello Stato è limitato: per questi sconti, infatti, sono stati impegnati comunque dei fondi regionali che appartengono, quindi, agli stessi siciliani”. Lo dice il deputato del Partito democratico all’Ars, Nello Dipasquale, commentando le misure contro il caro-voli annunciate dal governo Schifani.
“I governi di destra che hanno governato la Sicilia negli ultimi sei anni hanno accumulato ritardi enormi su questo fronte, e mi riferisco soprattutto alla continuità territoriale che in Sardegna funziona da diversi anni e rappresenta un aiuto concreto per i cittadini – aggiunge Dipasquale -. Oggi il governo Schifani annuncia un provvedimento che avrebbe potuto essere attivato già da tempo”. Dipasquale sottolinea poi “l’assenza di un progetto organico di sviluppo del sistema aeroportuale siciliano, soprattutto – ricorda – per quanto riguarda gli scali minori”. E tornando poi sugli sconti annunciati per i collegamenti con Roma e Milano, il deputato ragusano del Pd ricorda: “A beneficiarne saranno soprattutto gli aeroporti di Palermo, Catania e Trapani, che hanno diversi voli, ma Comiso, dove i collegamenti sono ridotti al lumicino, in questo modo resterà sempre la cenerentola del sistema aeroportuale siciliano”.
L’esponente del Pd, infine, si sofferma sulla dotazione finanziaria della misura: “Il governo sostiene che questi fondi basteranno per 13 mesi, ma dai nostri primi calcoli emerge il rischio di una misura tampone con una possibile durata di sei mesi. Se così fosse, e speriamo di sbagliarci, saremmo di fronte soltanto a una misura spot, da utilizzare magari in chiave elezioni europee. Speriamo davvero che non sia così, per il bene della Sicilia e dei siciliani”.

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