Durante i giorni della Fiera ho incontrato tanti operatori e raccolto diverse segnalazioni: dai posti nelle stalle comunicati soltanto pochi giorni prima della manifestazione, con alcuni allevatori costretti a lasciare a casa gli animali dopo mesi di preparazione, all’aumento dei costi degli stand.
Ma c’è una questione ancora più importante: allevatori, agricoltori e associazioni di categoria devono essere coinvolti nella costruzione della FAM, fin dalla fase preparatoria.
Per questo ho scritto all’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, chiedendo anche di avviare con adeguato anticipo un tavolo di confronto in vista della prossima edizione.
Mi è dispiaciuta, inoltre, l’assenza dei vertici politici dell’Assessorato e del Governo regionale. La FAM è stata storicamente anche un luogo di confronto sulle politiche agricole e zootecniche della Sicilia. Questa funzione va recuperata.
La progressiva riduzione della presenza degli animali e il minore coinvolgimento degli allevatori sono un campanello d’allarme.
Una manifestazione nata per il mondo agricolo e zootecnico non può essere semplicemente organizzata per gli allevatori e gli agricoltori: deve essere costruita con loro.
La lettera integrale la trovate qui: