
Anche oggi non è iniziato il dibattito sulla legge Finanziaria regionale: lo strumento economico di programmazione più importante della Regione Siciliana, che andrebbe approvato entro il 30 aprile e che ancora deve passare dall’esame delle Commissioni di merito.
Il Governo Musumeci e la sua maggioranza hanno avuto ben quattro mesi a disposizione per redigere la legge che programma la spesa del triennio, ma hanno preferito consegnarla all’aula l’ultimo giorno utile, incompleta e non conforme alla legge.
Lo scopo è chiaro: impedire alle opposizioni di svolgere il compito di controllo sullo strumento finanziario e presentare emendamenti in Commissione Bilancio.
Si ricatta il Parlamento e, in modo arrogante, si imbavaglia l’opposizione… Dimostrando ancora una volta quanto sia antidemocratico lo stile di Musumeci e dei suoi.