

Domani ci troveremo per la conferenza stampa non nella sala Mole’ della Provincia, ma nello spazio antistante, perché il Commissario Straordinario ha ben pensato di alzare il ponte levatoio e arroccarsi nella sua reggia, per fortuna ancora per poco.
Chi, come il sottoscritto, ha avuto l’onore di ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio Provinciale, resta amareggiato e disgustato dinanzi a tali comportamenti arroganti e antidemocratici, da chi rappresenta “il presidente della Provincia”.
Da fuori il Palazzo la mia denuncia sarà ancora più forte e vigorosa nell’attesa di rendere finalmente “LIBERO” il Consorzio da questo Commissario e per ridare spazio alla vita e al confronto democratici.
