Il futuro di Eni-Versalis potrebbero essere le bioplastiche: promuovo all’ARS l’idea del Circolo Il Carrubo di Legambiente

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Con una interrogazione al Presidente della Regione e raccogliendo la proposta del Circolo Il Carrubo di Legambiente, ho chiesto un intervento presso il Governo nazionale e il management Eni perché lo stabilimento Versalis di Ragusa possa vedere una riconversione green nella produzione di bioplastiche da utilizzare nella serricoltura.

Si potrebbero sfruttare le competenze di Eni-Versalis, proprietaria di Novamont, leader mondiale nel campo delle bioplastiche e bioprodotti e nel nostro territorio dove l’agricoltura in serra è la più diffusa, questa soluzione offrirebbe nuove prospettive di lavoro per lo stabilimento e aiuterebbe la lotta alle fumarole.

La Regione Siciliana sarebbe già disponibile a finanziare con il PSR l’introduzione di materiali biodegradabili nella coltivazione degli ortaggi, ma serve che il Governo nazionale e Eni vadano in questa direzione.

È sicuramente una proposta da valutare, insieme a quelle già in campo per impedire la chiusura dell’impianto ragusano.

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