

Le nuove nomine alla SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, rappresentano l’ennesima lottizzazione delle poltrone da parte del centrodestra. Ancora una volta si privilegiano le appartenenze politiche invece delle competenze e delle professionalità necessarie per far crescere davvero la Sicilia.
Da anni chiediamo un vero rilancio dell’aeroporto di Comiso, ma come può un Cda che ha pensato soprattutto alla riconferma dell’amministratore delegato offrire una strategia di sviluppo credibile?
Serve una visione chiara.
Serve una governance capace di programmare, innovare e attrarre investimenti.
Non il solito manuale Cencelli applicato ai vertici di un’infrastruttura così importante per il territorio.