

“Leggo una nota dell’on. Ignazio Abbate con la quale ringrazia il presidente Schifani per il finanziamento destinato all’Aeroporto di Comiso – voglio ricordarlo: 9 milioni di euro divisi in tre anni – e annuncia di voler chiedere al Governo regionale parità di trattamento per il Pio La Torre rispetto allo scalo di Trapani. Su questo ho da dire due cose: l’on. Abbate, evidentemente, è stato così impegnato su altre questioni da non accorgersi che la notizia del finanziamento risale ad almeno nove mesi fa e non per opera del Governo regionale, ma per iniziativa parlamentare condotta in Aula dal me e dall’on. Giorgio Assenza; per quanto attiene, invece, la richiesta di parità di trattamento per gli scali minori di Sicilia, Comiso e Trapani per l’appunto, segnalo che questa richiesta da parte mia viene sottoposta al presidente Schifani fin dal suo insediamento, tre anni fa, e ancor prima era stata rivolta al presidente Musumeci durante tutto il suo mandato. Sia Schifani che Musumeci se ne sono altamente fregati continuando a finanziare sempre e solamente l’aeroporto di Trapani. La necessità di un piano regionale per la gestione dei due scali e l’esigenza di pari finanziamenti per entrambi sono questioni che ribadisco ad ogni occasione e in ogni sede. Spiace che Abbate ci abbia messo così tanto tempo per accorgersene, ma sono contento che anche lui si sia convinto del principio “tanto a Birgi, tanto a Comiso” che già era stato applicato, invece, durante il Governo Crocetta”.
Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico all’ARS, commentando la nota odierna dell’on. Ignazio Abbate sulla opportunità di finanziare gli scali aeroportuali di Comiso e Trapani con la stessa entità di risorse.