

Oggi a Modica per ascoltare e incontrare Maurizio Landini, segretario nazionale CGIL, accompagnati dal segretario regionale Alfio Mannino e dal provinciale Giuseppe Roccuzzo, all’incontro organizzato per parlare dei referendum dell’8 e del 9 giugno.
Saremo chiamati a votare per 5 Sì che possono davvero cambiare l’Italia.
Sono 5 referendum per un futuro più equo, più sicuro e più inclusivo.
Votiamo Sì per:
– STOP AI LICENZIAMENTI ILLEGITTIMI: per tornare al lavoro se il licenziamento è illegittimo.
– PIÙ TUTELE PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DELLE PICCOLE IMPRESE: per un giusto indennizzo se il licenziamento è illegittimo nelle piccole imprese.
– BASTA LAVORO PRECARIO: per fermare la giungla dei contratti precari.
– LA SICUREZZA NON SI DELEGA: perché anche l’impresa appaltante sia responsabile quando si verificano incidenti sul lavoro.
– RICONOSCERE FIGLI E FIGLIE D’ITALIA: per passare da 10 a 5 anni di residenza per poter presentare la domanda di cittadinanza, semplificando la vita a chi qui lavora onestamente e i cui figli sono spesso nati e cresciuti qui, di fatto da sempre italiani.
Questi referendum ci offrono l’opportunità di costruire un paese dove il lavoro sia dignitoso e sicuro per tutti, e dove la cittadinanza sia un diritto più accessibile per chi contribuisce alla nostra società.
Il vostro voto è fondamentale.
Andiamo a votare l’8 e il 9 giugno!






