

Ricorre quest’anno e proprio in questi giorni il centenario dall’incendio dolose che distrusse la Fornace Penna, un tempo centro produttivo che dava lavoro a circa un centinaio di operai, oggi esempio di archeologia industriale da preservare e set cinematografico suggestivo.
Il rischio che col passare del tempo, senza gli adeguati interventi, questo monumento possa scomparire per sempre è concreto.
Ho partecipato oggi all’incontro organizzato a Sampieri dal Partito Democratico di Scicli per discutere proprio della Fornace Penna, convinto che sia necessario intervenire velocemente per definire le procedure di esproprio il prima possibile. E questo è un lavoro che adesso va fatto tutti insieme: il sindaco, le forze politiche della città e i parlamentari regionali per arrivare prima che la continua erosione causata dalle intemperie ci privi del monumento. Solo con l’immissione in possesso della Fornace si potranno avviare gli interventi di recupero e tutela.
Quello di oggi è stato un incontro proficuo, con la gradita e apprezzata presenza del sindaco di Scicli Mario Marino e del Soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa Antonino De Marco, durante il quale il Partito Democratico ha messo in campo le proprie energie per trattare temi di interesse comune.



