

l rapimento e poi l’assassino di Aldo Moro, 47 anni fa, segnarono un momento tragico nella storia della nostra Repubblica, profondamente ferita dalla violenza terroristica. Oggi non possiamo limitarci a ricordare, ma dobbiamo rinnovare il nostro impegno civile affinché i valori di democrazia, rispetto e dialogo, per cui Moro si batté, siano sempre vivi e praticati. Le ferite di quegli anni ci interrogano ancora sul significato di quegli eventi per la nostra identità nazionale.