

Oggi pomeriggio, presso la Biblioteca comunale di Santa Croce Camerina, la locale Unitre ha voluto celebrare la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo organizzando un approfondimento su questo tema. Come promotore e relatore all’Assemblea Regionale Siciliana della legge regionale contro il bullismo e il cyberbullismo ho partecipato con piacere all’evento, insieme alla psicologa Martina Balestrieri, alla pedagogista Benedetta Arestia, l’insegnante Maria Teresa Iozzia e il il responsabile della Polizia Postale Giorgio Carpenzano.
La legge regionale di cui sono stato promotore, lo voglio ricordare, è stata approvata dal Parlamento siciliano appena tre mesi fa e dota la Sicilia di strumenti adatti a frenare il dilagare dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, della cyber pedofilia e del sexting, promuovendo e sostenendo programmi e progetti per la diffusione della cultura della legalità e del rispetto della dignità personale, nonché interventi per la tutela della integrità psico-fisica dei minori e del rispetto dei sentimenti relativi alla sfera dell’affettività e della sessualità. Con la legge si punta, inoltre, alla promozione di interventi finalizzati all’uso consapevole di Internet e al contrasto del fenomeno del revenge porn e alla diffusione non consensuale di immagini e video espliciti.