

Oggi ho partecipato alla Giornata del Ringraziamento organizzata da Coldiretti a Modica, nello splendido scenario del Duomo di San Pietro.
È una giornata che si rinnova nella tradizione e che rappresenta un momento di riflessione profonda sui grandi sacrifici e sui risultati raggiunti dai nostri agricoltori e allevatori. Donne e uomini che operano in una terra non sempre generosa: una terra difficile, per conformazione e condizioni climatiche, spesso segnata dalla carenza d’acqua o, al contrario, da eccessi che mettono a dura prova il lavoro quotidiano nei campi e negli allevamenti.
È proprio per questo che si tratta di un appuntamento al quale partecipo sempre. Un’occasione importante per stare accanto a chi, con forza, competenza e determinazione, ha fatto e continua a fare la storia e la solidità delle nostre comunità.
Noi siamo ciò che siamo anche grazie alla cultura contadina che ci è stata trasmessa dai nostri nonni e dai nostri avi: una cultura ricca di valori, fatta di sacrificio, serietà e senso di responsabilità. Un patrimonio umano e sociale che va riconosciuto, difeso e sostenuto.
Iniziative come questa ci ricordano chi siamo e da dove veniamo, ma soprattutto rafforzano l’impegno a sostenere concretamente il mondo dell’agricoltura e della zootecnia, pilastri fondamentali dell’identità e dell’economia del nostro territorio.



