L’Agricoltura al centro di un proficuo dibattito all’Assemblea Programmatica del PD siciliano

Visita all’azienda agricola Occhipinti, sinonimo di avanguardia e di qualità
Marzo 23, 2024
Dopo un mese dalla discussione in Commissione Mobilità, primo sopralluogo alla Circonvallazione di Pozzallo dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture
Marzo 25, 2024

Si è da poco conclusa la due giorni organizzata a Caltanissetta dal Partito Democratico siciliano, alla presenza del segretario regionale Anthony Barbagallo e del provinciale Renzo Bufalino, in cui ha avuto luogo la conferenza programmatica dem, alla presenza di esponenti nazionali del partito, in primis la segretaria nazionale Elly Schlein.

C’è stata grande partecipazione e per la classe dirigente del PD è stata l’occasione di confrontarsi su diversi argomenti in sei tavoli tematici.

Ho avuto il piacere di coordinare il tavolo sull’agricoltura, durante il quale sono emersi degli importanti spunti di riflessione che serviranno a elaborare un documento politico a sostegno delle piccole e medie imprese agricole e zootecniche che, ormai indebolite, sono prese di mira delle grandi aziende che tentano di acquisirle a basso prezzo per creare nuovi latifondi. Dopo la riforma agraria degli anni 50, che portò alla nascita delle piccole e medie imprese diventate poi fiorenti, la crisi persistente cui abbiamo assistito nell’ultimo decennio sta spingendo il processo all’inverso creando le condizioni per tornare all’esistenza dei grandi latifondisti.

Bisogna essere consapevoli di questo processo e per impedirlo occorre mettere in campo dei provvedimenti urgenti:

– ripianamento debiti delle imprese;

– sostegno economico alle piccole e medie aziende agricole e zootecniche per avviare il processo di abbandono dei combustibili fossili nel loro processo produttivo a favore di energie rinnovabili;

– sostegno alle piccole e medie imprese agricole e zootecniche per accorciare la filiera e avvicinare il consumatore ai produttori;

– una politica per l’utilizzo dell’acqua che parta dagli invasi e passi dal riuso delle acque reflue per l’irrigazione;

– sostegno per il recupero delle coltivazioni tradizionali e un’agricoltura del territorio;

– meno finanziamenti alle grandi imprese, più finanziamenti e più risorse alle piccole e medie imprese agricole e zootecniche;

– favorire studi scientifici per comprendere come adeguare le coltivazioni ai cambiamenti climatici e quindi puntare la riconversione riconversione attraverso i finanziamenti comunitari del PSR;

– sostegno alle piccole e medie aziende agricole per la realizzazione di nuove arterie interpoderali e permettere la manutenzione di quella esistenti.

Queste sono alcune delle idee emerse oggi e il Partito Democratico regionale si impegna a farle proprie e a portarle avanti nelle sedi istituzionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *