L’On Nello Dipasquale devolverà ogni mese una parte dell’indennità di carica a enti o associazioni che svolgono attività in favore di soggetti svantaggiati, confermando così la scelta che aveva fatto anche da Sindaco di Ragusa. Non ritiene, infatti, accettabili divari così stridenti fra i compensi elevati di chi riveste cariche pubbliche e il disagio che colpisce tanti cittadini.
Dichiara infatti: “Sono finiti i tempi in cui un parlamentare si metteva in tasca oltre 15 mila euro al mese, al netto, e si assicurava una pensione a vita anche dopo pochi anni di lavoro. Tra l’altro da questo mandato i parlamentari perderanno la possibilità di avere la pensione a vita, un vitalizio divenuto negativamente famoso, che da questa legislatura è stato abolito. Personalmente ho anche rinunciato all’indennità integrativa di presidente del gruppo parlamentare, prevedendo così di effettuare l’intervento di beneficenza attingendo direttamente dall’indennità di carica, al netto delle tasse e di duemila euro che pago ogni mese per il mutuo acceso con la Banca Agricola Popolare di Ragusa per le ultime mie campagne elettorali. In pratica dall’indennità mensile che mi resta, circa 6500 euro, saranno detratte 1500 euro per le spese di vitto e alloggio a Palermo. Mi spiace piuttosto che ancora oggi, a livello nazionale, resta in vigore il vitalizio per i deputati e mi spiace che nessuna forza politica ha realmente lavorato per abolire ed eliminare questo assurdo e costoso privilegio”.
Intende pubblicare su questo sito la busta paga e le ricevute delle spese sostenute per lo svolgimento dell’incarico parlamentare e per i mutui. Dichiarerà, inoltre, a quale ente o associazione sarà destinata di volta in volta il contributo mensile, secondo le priorità e le necessità contingenti. A febbraio beneficiaria sarà la Caritas diocesana iblea.
3 Comments
E a marzo chi è stato il beneficiario? Mi piacerebbe tanto saperlo… Quale ente o associazione ha avuto la priorità?!
La retribuzione di Marzo non è stata ancora percepita. Sia a Gennaio sia a Febbraio è stata devoluta la cifra di 1000 euro alla Caritas diocesana di Ragusa. Altri 500 euro ogni mese sono stati impiegati per assistenza diretta a famiglie in difficoltà di cui ho notizia (pagamento bollette, farmaci, generi di prima necessità, ecc..)- Grazie per avermi dato modo di esplicitare le modalità di questo mio impegno. Nello Dipasquale
Aprile, maggio, giugno: a quale ente o associazione è andato il contributo mensile?