La stretta sulla Formazione professionale è arrivata martedì sera. Al termine di una lunga riunione negli uffici della presidenza fra il neo governatore Rosario Crocetta e l’assessore Nelli Scilabra. Si è deciso di voltare pagine per ritrovare “trasparenza, correttezza, efficienza e coerenza nell’azione amministrativa”. Così c’è scritto nei decreti che saranno notificati a chi dovrà lasciare il Dipartimento. Saranno gli atti ufficiali del trasferimento di massa che ieri ha provocato un terremoto negli uffici di via Ausonia, a Palermo.
Il settore, lo ammettono per primi gli addetti ai lavori, fa acqua da tutte le parti. Il marasma delle rendicontazioni, l’impossibilità di controllare la regolarità dei corsi, il mancato pagamento degli stipendi degli operatori nonostante l’erogazione dei finanziamenti, i casi di dipendenti regionali che si sono appropriati di soldi pubblici finiti nei loro conti corrente personali, le parentopoli: tutto ha contribuito a scatenare la reazione dei nuovi vertici dell’assessorato. leggi l’articolo da LiveSIcilia