Ieri l’incontro con la candidata alle elezioni europee Michela Stancheris, assessore al turismo nel governo Crocetta, ha permesso al vasto pubblico intervenuto di conoscere di persona e ascoltare una donna giovane e competente, un volto nuovo e fresco che ha riportato il dibattito elettorale dai toni esasperati dei leader nazionali, al ragionamento pacato di chi vede nell’Europa l’irrinunciabile orizzonte del nostro futuro. L’Unione Europea, infatti, vuol dire possibilità per i nostri ragazzi di completare e perfezionare i loro studi all’estero, ampliando la loro esperienza grazie all’incontro con altri coetanei, con costumi e mentalità diverse. Vuol dire anche circolazione di idee, innovazioni, conoscenze, e soprattutto fondi da intercettare con capacità progettuale e lungimiranza. Caratteristiche davvero carenti in Sicilia negli anni scorsi, dove solo una piccola parte dei fondi europei è stata spesa, circa l’11%, ambito però in cui il governo Crocetta ha invertito la rotta, riuscendo a utilizzarne nel primo anno di amministrazione più del 40%, come lo stesso Presidente ha ribadito nel suo intervento a sostegno della candidatura di Michela Stancheris.
Proprio la provincia di Ragusa ha già avuto modo di apprezzare il metodo fattivo e la concretezza di Michela Stancheris, che da assessore ha avuto un ruolo determinante nell’apertura dell’aeroporto di Comiso e nel suo lancio, che ha visto incrementare in modo molto positivo il numero di tratte e di passeggeri, come ha sottolineato l’On. Nello Dipasquale spiegando le ragioni del convinto sostegno a questa candidatura.
Poichè il voto di domenica prossima avrà una ricaduta sulla politica interna del nostro Paese in un momento molto delicato per la tenuta stessa della democrazia, l’On. Nello Dipasquale ha poi invitato la platea a votare contestualmente per Marco Zambuto, attualmente sindaco di Agrigento, della corrente renziana, per esprimere l’appoggio al governo e opporre resistenza a chi fa leva sul voto di protesta, minacciando addirittura una “marcia su Roma” dopo il voto per le europee, per spingere alle dimissioni il Presidente Napolitano ed anche Renzi, innescando processi incontrollabili e estremamente inquietanti.
Recarsi alle urne ed esercitare il diritto di voto è l’invito pressante scaturito dall’incontro, esprimendo la preferenza per Michela Stancheris e Marco Zambuto, a garanzia della stabilità governativa e democratica.